Coppia e famiglia2018-04-12T11:17:30+02:00

Coppia e famiglia

AMARE SENZA PAURA

Autore: Rhonda Britten
Anno di pubblicazione: 2004
Editore: TEA Pratica

Con questo libro Rhonda Britten prosegue e amplia il progetto cominciato con Vivere senza paura: insegnare come liberarsi da quelle paure, quelle ansie e quei dubbi che impediscono a molti di trovare l’amore vero o di vivere una vita di coppia serena e appagante. Chi si giudica «sfortunato in amore» è sovente vittima di luoghi comuni e di credenze sbagliate sull’altro sesso e sui rapporti di coppia. Molto spesso, la sofferenza che deriva da questo senso di disagio e di solitudine, è il frutto di paure legate a un passato doloroso, per superare il quale, tuttavia, il più delle volte è sufficiente guardare la realtà da un’altra prospettiva, più positiva, prendere nuove decisioni e conoscere metodi d’incontro più vicini alla propria sensibilità. Sintesi di quanto la psicologa americana ha appreso sulle relazioni affettive in molti anni di pratica, le «Otto verità sull’amore» (L’amore è nelle vostre mani; Tutti sono in buona fede; «Sì» non significa niente se non sapete dire «no»; L’amore è un rischio che dovete correre…) rappresentano uno strumento di sorprendente efficacia per riprendere con fiducia e serenità il cammino verso l’amore.

AIUTAMI A PARLARE CON TE: LA COMUNICAZIONE TRA GENITORI E FIGLI

Autore: Julien Gilles
Anno di pubblicazione: 2008
Editore: San Paolo

Un saggio sintetico che affronta in modo specifico i diversi aspetti della comunicazione tra genitore e figlio. L’autore spiega quali sono le componenti in gioco nella comunicazione genitore-figlio (accoglienza, ascolto, rispetto, comprensione, compassione, amore, legame, motivazione) e mostra la sua fondamentale importanza per la crescita e lo sviluppo del bambino. Quindi descrive alcuni stili e atteggiamenti pratici in cui si realizzano le componenti della comunicazione. Una particolare attenzione è dedicata ai “codici” linguistici della comunicazione genitore-figlio: il linguaggio verbale e quello non verbale, quello corporeo e la mimica facciale, la comunicazione effettuata mediante il comportamento (iperattività, piuttosto che pigrizia, ecc.), quella che passa attraverso il rapporto con il cibo e le funzioni fisiologiche (sonno, minzione, ecc.). Ognuno di questi “codici” ha un significato, che il genitore deve imparare a decodificare e comprendere.

ILLUSIONI E REALTÀ NELLA RELAZIONE DI COPPIA

 

Autore: Gianfranco Ravaglia
Anno di pubblicazione: 2006
Editore: Psiconline

Spesso le relazioni di coppia sono conflittuali e si concludono in modi distruttivi. In molti altri casi sono stabili, ma risultano insoddisfacenti. Perché le persone passano così facilmente dall’innamoramento alla delusione? Perché affermano di voler costruire un rapporto solido e duraturo mentre, di fatto, lo svuotano o lo distruggono? In questo lavoro l’autore cerca di fornire delle risposte a queste domande basandosi sulle esperienze dei clienti in analisi e sulle loro scoperte. Normalmente le persone sentono dei bisogni che non appartengono al presente, ma al loro passato e che non hanno potuto né soddisfare, né elaborare e superare. Nella relazione di coppia tendono quindi a portare sia desideri attuali, sia antichi vissuti di bisogno e questa miscela rende confusa e insoddisfacente la reale esperienza di intimità. Vari resoconti di sedute illustrano le spiegazioni proposte e mostrano le ragioni di tanti atteggiamenti e comportamenti apparentemente incomprensibili.

ADOLESCENTI IN CRISI, GENITORI IN DIFFICOLTA’. COME CAPIRE ED AIUTARE TUO FIGLIO NEGLI ANNI DIFFICILI

Autore: Pietropolli Charmet Gustavo, Riva Elena
Anno di pubblicazione: 2003
Editore: Le Comete

Matilde, 15 anni, una mattina decide di non andare a scuola. Sale su un tram e si avventura, da sola, nel triste squallore della periferia. Roberto, 15 anni, un giorno distrugge mobili e suppellettili della sua stanza dopo una telefonata con un amico.
– Perché adolescenti apparentemente “normali” possono giungere ad episodi così estremi?
– Cosa vogliono comunicarci?
– E noi come dobbiamo reagire?

È un mestiere difficile quello dei genitori. E diviene quasi impossibile con figli adolescenti, capaci di ferire con grande crudeltà, senza regole, pronti ad attaccare da tutte le parti. Ragazzi imprevedibili, creativi, generosi, ma anche annoiati, apatici, tristi, timidi, che si comportano come se non avessero nulla da perdere.
Cosa possiamo fare noi genitori? Dinanzi al figlio che smarrisce la direzione dobbiamo funzionare da adulti, dobbiamo riuscire a regalare a loro un senso, a ricostruire insieme le trame spezzate di verità affettive profonde. È quanto ci insegna il libro in questa nuova versione aggiornata e ampliata. Scritto da due noti psicologi che con gli adolescenti in crisi e le loro famiglie lavorano da anni, vi aiuterà a capire, ma soprattutto a raccogliere la sfida che i vostri figli adolescenti vi stanno lanciando.

GENITORI CHE AMANO TROPPO. E FIGLI CHE NON RIESCONO A CRESCERE

Autore: Thompson Caroline
Anno di pubblicazione: 2009
Editore: Mondadori

“Non è possibile amare troppo i propri figli”. È un’affermazione che ci appare evidente, ma che fino a pochi decenni fa molti genitori avrebbero trovato strana: il rapporto tra adulti e bambini, che è oggi quasi esclusivamente uno scambio di affetto, tenerezza, supporto e vicinanza, è stato per molto tempo basato solo sull’autorità, sul dovere e sulle regole. E se è pacifico che un’educazione armoniosa deve lasciare spazio ai sentimenti, è anche vero che questi sentimenti non possono essere sempre e solo positivi: un bambino ha bisogno di vivere anche momenti di ribellione e di odio per costruire la propria autonomia psicologica, e gli adulti devono essere in grado di riconoscere la forte ambivalenza dei propri stati emotivi più profondi. Secondo la psicoterapeuta Caroline Thompson, si è verificata un’inversione di ruoli per cui non sono più i genitori a guidare i figli, ma sono i figli a dover sostenere i genitori smarriti, vittime di angoscia di separazione. E più i genitori sono angosciati, più i figli sono sommersi dal senso di colpa e oscillano tra sottomissione e ribellione, senza riuscire a trovare la via dell’indipendenza. Il figlio è sovrano, ma è un sovrano prigioniero del suo regno.

DAI FIGLI NON SI DIVORZIA

Autore: Anna Oliviero Ferraris
Anno di pubblicazione: 2005
Editore: Rizzoli

Accettare la separazione dei propri genitori comporta un lungo processo di “elaborazione personale” spesso scandito da sofferenze, crisi, oltre che da problemi pratici che si trascinano nel tempo. Il divorzio è un’esperienza dolorosa che mette in gioco soprattutto l’equilibrio dei figli, allo stesso tempo testimoni e vittime inconsapevoli dello sfaldamento di una famiglia. Da qui parte la riflessione di Anna Oliviero Ferraris, che in questo nuovo saggio ci spiega come si può superare il trauma di una separazione, e come, se assimilata e compresa, questa può rivelarsi un decisivo punto di svolta per la futura serenità di tutti.

MI È NATO UN PAPÀ Anche i padri aspettano un figlio

Autore: Volta Alessandro
Anno di pubblicazione: 2010
Editore: Apogeo

Il ruolo del padre si è allontanato drasticamente nel corso di una sola generazione dal modello mutuato dalla tradizione, talvolta rischiando di scivolare verso la figura un po’ grottesca e un po’ paradossale del “mammo”. In realtà, questi “nuovi padri”, privi di modelli passati cui ancorarsi, avvertono sempre più netto il bisogno di disegnarsi una nuova identità, che non sia una semplice deriva al maschile delle pratiche di comune appannaggio femminile. Questo libro, adottando l’espediente narrativo della restituzione del vissuto, anche emotivo, del diventare padri, informa sulle dinamiche individuali e di coppia determinate dalla genitorialità, fa riflettere su ciò che questa straordinaria esperienza comporta, suggerisce dei modi di interazione per trame il meglio, esplorando l’arco di tempo che va dal concepimento al primo anno di vita del figlio. Il racconto in prima persona, dal tono leggero e funzionale a favorire la dinamica del rispecchiamento da parte del lettore, si alterna a schede informative o d’approfondimento su temi specifici, che danno sostanza, supporto scientifico e conoscitivo a ciò che viene, in forma leggera e coinvolgente, veicolato altrimenti dalla narrazione. Dedicato alle future madri, che vorrebbero avere le idee più chiare di cosa passa per la testa dei futuri padri, e ai futuri padri che desiderano una “chiave di lettura” al maschile delle loro compagne, del nuovo venuto e di sé stessi.

DIVENTARE NONNI E’ UN EVENTO STRAORDINARIO

Autore: Antonio Vita, Domenica Daniele
Anno di pubblicazione: 2010
Editore: Psiconline

La famiglia di oggi è formata da genitori che, nella maggior parte dei casi, lavorano e tornano a casa tardi, tra le ore 18 e 19. I figli, in un periodo di tempo che va dal mattino sino a queste ore di rientro dei genitori, vengono affi dati prevalentemente a strutture pubbliche, asili nido, scuole dell’infanzia, ma soprattutto ai nonni. Al mattino si vedono nonni che accompagnano a scuola i nipoti, che portano a passeggio i piccoli, sia nei giardini pubblici, sia nei negozi e centri commerciali. Ai nonni, quindi, vengono affidati i nipoti perché essi sono l’unico rifugio sicuro per i piccoli: i genitori dei bambini sono tranquilli perché i loro figli sono in mani sicure. Non ci sono scadenze di ore per i nonni. I nonni sono genitori che non hanno potuto dedicarsi pienamente ai propri figli, ma possono riservare gran parte del loro tempo ai nipoti. Forse, per questo motivo, diventare nonni è un evento straordinario perché essi vivono un amore simile a quello che avevano vissuto quando avevano i figli in tenera età.
I nonni diventano le persone dalle quali i nipoti possono trarre un affetto autentico, sincero, come quello dei genitori. Durante i nostri lavori abbiamo potuto constatare che spesso i nonni non riescono a gestire adeguatamente la giornata dei bambini. Oltre a questo problema di carattere pratico, abbiamo trovato i nonni interessati a conoscere l’importanza dello sviluppo psicologico dei bambini. Le difficoltà dei nonni si manifestano soprattutto quando i bambini diventano più esigenti, meno ubbidienti, più difficili da comprendere e da guidare. Noi ci siamo chiesti: chi dà consigli ai nonni? Non ci sono scuole che insegnano a fare i genitori, tanto meno a fare i nonni. I nonni, a volte privi di orientamenti, si affidano all’intuito, alla saggezza, al buonsenso. Da qui è nata la nostra idea di cercare di aiutare e di dare dei consigli ai nonni. I nonni, se ben informati, riusciranno ad ottenere ottimi risultati e grande successo, perché essi sapranno interpretare le necessità ed i bisogni dei loro nipoti a qualsiasi età, senza peraltro sostituirsi al ruolo e alla figura dei genitori. Il libro vuole dare soprattutto una risposta a problematiche concrete che i nonni stessi, interpellati attraverso colloqui e questionari, ci hanno posto e vuole essere un insieme di suggerimenti che permettano ai nonni di svolgere con capacità e competenza il ruolo ad essi affidato.

ILLUSIONI D’AMORE. LE MOTIVAZIONI INCONSCIE NELLA SCELTA DEL PARTNER

Autore: Jole Baldaro Verde
Anno di pubblicazione: 2012
Editore: Cortina Raffaello

In questa nuova edizione, completamente aggiornata, di Illusioni d’amore, Jole Baldaro Verde torna a indagare sulla natura della relazione di coppia sotto la spinta delle nuove abitudini sessuali e dei cambiamenti di costume intervenuti negli ultimi anni. Ribadisce come il “destino sentimentale” di ciascuno affondi le radici nell’infanzia, per quanto mutati possano essere i comportamenti, i ruoli di genere e le modalità di contatto, per l’avvento dei social network. È dall’analisi dello sviluppo psicosessuale dell’individuo che emergono quei bisogni primari i quali, se non soddisfatti nella relazione genitore-bambino, saranno d’ostacolo al raggiungimento di una sessualità matura, condizionando la scelta del partner. Di qui le “illusioni d’amore”, e l’importanza della sessualità come segnale privilegiato per definire la natura del rapporto tra i partner e comprendere se esso comporti o no un progetto di vita. Contrariamente a quanto sosteneva Freud, oggi possiamo parlare d’amore in termini “scientifici”, giacché possiamo identificarlo con quel sentimento che ci fa pensare, una o più volte nella vita, di avere incontrato la persona che renderà il nostro “destino sentimentale” un destino felice.

L’OCCHIO DEL GENITORE. L’ATTENZIONE AI BISOGNI PSICOLOGICI DEI FIGLI

Autore: Giuseppe Maiolo
Anno di pubblicazione: 2007
Editore: Erickson – Trento

Se si accetta l’idea che l’adulto svolga una funzione fondamentale rispetto alla mancanza o all’immaturità di una parte delle strutture autoregolative del bambino, ne deriva che il genitore, in particolare, deve essere attento ai vari bisogni psicologici del figlio, in grado di riconoscere e di favorire in lui lo sviluppo di strutture regolative autonome ma anche di “farsi da parte” nel momento in cui queste si sono formate. E’ proprio di queste “autoregolazioni” che i nostri figli hanno più bisogno, e affinchè si sviluppino adeguatamente è necessario sfatare il mito (e l’alibi) che basti passare con loro un tempo anche breve ma di “qualità”, poichè non può esservi vera qualità senza una quantità significativa di interazioni. Nel volume si parla di:-la famiglia che cambia; – il padre “in attesa”; -la crisi dei rapporti; -la separazione; – fare il genitore; – l’arte di educare; – raccontare fiabe; -il gioco e i giocattoli; -problemi e disturbi: strategie e interventi; -adolescenza e dintorni; -i cambiamenti psichici fra i 10 e i 18 anni; -anoressia e bulimia; -paure; -prepotenza e aggressività; -disturbi dell’attenzione; -difficoltà scolastiche; -la violenza sui minori, ecc. Il libro è uno snello manuale pratico per tutti gli interrogativi che più frequentemente si pongono riguardo alla famiglia, al bambino e all’adolescente, senza però dare risposte precostituite, ma fornendo delle concrete “indicazioni di percorso”, tra le quali ciascuno può scegliere, sulla base della propria situazione.

PATOLOGIA DELLA COPPIA. RELAZIONI E DINTORNI

Autore: Virginia Maloni
Anno di pubblicazione: 2013
Editore: Edizioni Psiconline

Quale scambio, per quale coppia, per quale società? Come stabiliamo oggi le nostre relazioni? Partendo da come ci rappresentiamo le nostre relazioni di attaccamento e di come queste ci orientano nella scelta dell’altro, cos’è che oggi ci tiene uniti, cos’è che trascende tale legge e giustifica e legittima l’esistenza di un legame relazionale duraturo e autentico nel tempo? Proverò ad esplorare, come si sono trasformati i codici di rappresentazione soggettivi e sociali della struttura socio-relazionale della coppia post-moderna ripercorrendo le difficoltà, i piaceri, il loro tortuoso lega-me mettendo insieme storia ed esperienza clinica. Lo studio degli aspetti che caratterizzano un rapporto di coppia implica inevitabilmente la valutazione di molteplici dimensioni e sistemi motivazionali che, interagendo tra loro, creano complesse combinazioni. La famiglia nucleare va in crisi e si apre verso nuove forme di socialità allargata: questo non vuol dire per forza dissoluzione della famiglia, ma l’esigenza di strutture famigliari più forti in grado di andare oltre il modello famigliare.

LA NOSTRA FAMIGLIA DA QUI IN POI

Autore: Simona Rivolta
Anno di pubblicazione: 2014
Editore: Rizzoli

Il divorzio costituisce un momento complicato per qualunque famiglia, nel quale i genitori tendono a proporre ai figli una versione positiva di ciò che sta accadendo, oppure a tenerli all’oscuro dei cambiamenti, partendo dal presupposto che minimizzare o nascondere i problemi sia il modo migliore per non farli soffrire. Appoggiandosi a esempi concreti e alle storie quotidiane dei suoi pazienti, Simona Rivolta – psicologa che da molti anni si occupa delle famiglie che affrontano separazioni – mostra in questo saggio perché i tentativi di eliminare la sofferenza del divorzio siano in realtà più spesso rivolti ai genitori stessi che ai bambini, spiega perché i nostri figli, se seguiti con affetto, attenzione e rispetto delle loro risorse, sanno adattarsi alle separazioni molto meglio di quanto crediamo e, soprattutto, illustra come andare davvero incontro alle esigenze dei più piccoli, per aiutarli ad affrontare le fasi più delicate del divorzio e farli così abituare ai nuovi equilibri familiari con la massima serenità possibile.