Crescita personale2018-04-12T11:18:23+02:00

Crescita personale

ASCOLTANDO S’ IMPARA. IMPARARE AD ASCOLTARE PER VIVERE MEGLIO

Autore: Cameron Milton
Anno di pubblicazione: 2008
Editore: Armenia

 Saper ascoltare è un’arte assai difficile da apprendere. Per prestare ascolto nel modo giusto, infatti, bisogna partire da uno stato di calma interiore, occorre imparare a non farsi distrarre da ciò che ci circonda e a non sforzarsi di controllare l’altro, in modo da dimostrare un’attenzione distaccata e tranquilla. E’ necessario andare al di là delle proprie percezioni e dei propri pregiudizi, che si frappongono immancabilmente tra noi e il nostro interlocutore. Questo libro offre dei consigli utili e appropriati per migliorare la qualità dell’ascolto. Fornisce le regole della comunicazione sotto tutte le diverse forme e tecniche, e offre i principi fondamentali per aiutarci a stabilire un rapporto migliore tra noi e gli altri.

ARRABBIARSI. QUANDO L’IRA E’ FUNESTA, QUANDO INFURIARSI CONVIENE

Autore: Valentina D’Urso
Anno di pubblicazione: 2001
Editore: Il Mulino

Quando l’ira è funesta, quando infuriarsi conviene. Gesù che scaccia i mercanti dal tempio, gli strilli di un bambino, le sfuriate del capo, le bizze di una bisbetica: molte sono le immagini della rabbia. Ci si arrabbia per un’ingiustizia, per un fastidio senza motivo, per un ostacolo che si frappone alla realizzazione di un progetto al quale tenevamo. A seconda delle situazioni, delle persone, dei motivi, noi siamo più o meno disposti a giustificare noi stessi e gli altri per avere agito sotto l’impeto della rabbia. Ma arrabbiarsi serve? Perché da un lato abbiamo paura di questa emozione, ma dall’altro sentiamo che se non la manifestiamo finiremo per esplodere? Questo libro parte dalle immagini della rabbia presenti nella nostra cultura e nel linguaggio comune, per arrivare a mostrarci come alcune arrabbiature siano in grado di suscitare energie positive e possano essere molto importanti per il gioco sociale.

A DIRE DI NO SI IMPARA. PER UN EQUILIBRIO INTERIORE

Autore: Sylvie Sperandio
Anno di pubblicazione: 2006
Editore: Paoline

Capita, a volte, di dire di sì, anche se questo, stranamente, contrasta con un profondo desiderio di dire di no. Ma quali sono i meccanismi che ci inducono a contrastare persino la nostra volontà? Sono interni o esterni a noi? Bisogna riconoscerli.
L’autrice, S. Sperandio, sostiene che imparando a dire di no nei momenti dovuti, si ritrova l’equilibrio tra il senso di responsabilità, il dovere e le regole di comportamento da osservare da una parte, e il benessere, la serenità dall’altra.
Dire di no, talvolta, è semplicemente permettersi di assumere la propria libertà di parola, di ascolto di sé e di scelta per essere davvero disponibili.
La volontà, liberata da ogni condizionamento interiore ed esteriore, è un privilegio al quale abbiamo diritto per fare delle scelte veramente libere. È importante la conoscenza delle motivazioni che ci inducono a determinati comportamenti; ciò giova senz’altro alla costruzione di una personalità più libera, capace di auto-determinarsi senza subire dall’esterno pressioni di sorta.

RISCHIARE. QUANDO SI’ E QUANDO NO NELLA VITA DI OGNI GIORNO

Autore: Rumiati Rino, Savadori Lucia
Anno di pubblicazione: 2009
Editore: Il Mulino

Rischiamo quando pratichiamo professioni pericolose o sport estremi, quando decidiamo come investire i nostri soldi ma anche quando scegliamo quale università frequentare. Naturali o tecnologici, i rischi sono continuamente davanti a noi, ma non tutti li affrontano allo stesso modo: c’è chi è spinto a scalare cime irraggiungibili, chi è stregato dal gioco d’azzardo, e chi invece punta solo sui Bot. Gli autori del volume spiegano come funziona la mente di fronte al rischio e come – a causa di distorsioni cognitive che influenzano nella valutazione – si crede di poterlo controllare. E fanno capire perché, seppur con prudenza, talvolta si può e si deve rischiare.

ANALIZZA TE STESSO

Autore: Susanna McMahon
Anno di pubblicazione: 2005
Editore: TEA

Da “Chi sono?” a “Come capire quando è arrivato il momento di dire di no?” questo libro aiuta a riflettere su alcuni aspetti fondamentali dell’esistenza umana: perché la cultura occidentale, che incoraggia un modello di vita materialista, rende infelici gli individui; perché illusioni e aspettative, sogni e desideri possono essere pericolosi; quali sono le cose che si possono veramente controllare; perché il senso di colpa e l’ansia non hanno alcuna funzione utile… Una risposta a oltre ottanta domande – le più frequenti che vengono poste in terapia – di carattere filosofico, concettuale ed esistenziale che aiutano a sviluppare una consapevolezza più profonda, a vivere pienamente il presente e, soprattutto, a capire come diventare l’analista di se stessi. Più che una guida alla guarigione emotiva, questo libro rappresenta una vera e propria medicina per l’anima in pena.

BASTA SENSI DI COLPA. COME RITROVARE LA PROPRIA AUTONOMIA INTERIORE

Autore: Marillac Alain
Anno di pubblicazione: 2010
Editore: Il Punto d’Incontro

Da dove nasce il senso di colpa? Soffermarsi sulla portata di un gesto o di una parola fa nascere scrupoli e giudizi su di sé… ma il senso di colpa deriva dall’incapacità di stabilire ciò che vogliamo, dall’ignoranza dei nostri limiti personali e da un eccessivo senso di responsabilità. Come porre fine all’angosciante sensazione di aver commesso uno sbaglio? Come ritrovare l’equilibrio? Alain Marillac propone vari modi di lasciarsi alle spalle i sensi di colpa. Avvalorando le sue argomentazioni tramite test ed esempi tratti dalla vita di tutti i giorni, offre al lettore l’occasione di imparare a: restituire a ciascun evento proporzioni realistiche; definire le aree che risvegliano il senso di colpa; accettare le parti di noi che abbiamo rifiutato; risvegliare la nostra autostima; ritrovare la libertà e la strada verso la tranquillità interiore.

CORPI

Autore: Orbach Susie
Anno di pubblicazione: 2010
Editore: Codice

Il rapporto dell’uomo con il proprio corpo non è mai stato del tutto sereno; ma se ansie e paure ne hanno sempre fatto parte, la definitiva affermazione della società dei consumi ha ulteriormente peggiorato questo sentire. Insicurezza e vulnerabilità sono state amplificate e usate per creare l’ideale perfetto di corpi artefatti e standardizzati, alimentando un’industria della bellezza sempre più specializzata, e ricca. Il corpo si è trasformato in un sogno, un’aspirazione impossibile da raggiungere rendendoci così prigionieri di pericolose isterie: diete assurde, allenamenti estenuanti, consumi ossessivi di prodotti di cosmesi. Per riacquisire una percezione reale del proprio corpo, Susie Orbach consiglia di tornare alla più cruciale di tutte le nostre relazioni, il rapporto tra madre e figlio, quel primo contatto con la fisicità che plasma il nostro ingresso nel mondo.

CANTA CHE TI PASSA

Autore: Mirella De Fonzo
Anno di pubblicazione: 2012
Editore: Sovera

Il canto, o il canticchiare, favorisce la distrazione da pensieri ossessivi e addirittura può indurre al buonumore. In realtà non è un fenomeno esclusivamente psicologico, ma innanzitutto fisiologico. La terapia canora mette in moto l’apparato fonatorio e avvia una serie di interconnessioni interne all’organismo. Queste “microscosse” sollecitando la produzione di sostanze – ormoni e proteine – riequilibrano i vari sistemi organici creando miglioramenti della qualità della vita.

L’AMORE NON È MAI PER CASO. Riconoscere e superare ciò che davvero ci impedisce di trovare la felicità in amore

Autore: Saverio Tomasella
Anno di pubblicazione: 2014
Editore: Urra

Nell’epoca in cui comunicare sembra facilissimo, grazie anche a Internet, le relazioni amorose sono piuttosto divenute “il luogo delle più grandi difficoltà e delle più atroci sofferenze”. Alcuni si chiedono perché devono sempre lottare per costruire una relazione amorosa e perché vivono ripetutamente le stesse delusioni. Altri, stanchi di quello che considerano come un fallimento, si adattano alla solitudine perché non vogliono più stare male. Quali sono le cause di queste storie senza un domani? Perché ci si può ritrovare sempre in situazioni senza via d’uscita? Con quali mezzi si possono superare le difficoltà o non cadere negli errori delle storie passate? Saverio Tomasella dà risposta alle tante domande di aiuto di chi non riesce ad amare e a essere amato, offrendo molti spunti di riflessione sulle relazioni di coppia. Attraverso numerosi esempi e sei ritratti clinici particolari, l’autore evidenzia le pareti impercettibili delle nostre prigioni interiori. Diffidenza, gelosia, avidità di sentimenti, paura dell’impegno o ricerca di perfezione spesso originano dai nostri schemi parentali o dalle storie del passato, e frenano gli amori che desideriamo vivere. Si tratta allora di fare sul serio, di guardare i propri difetti, di allontanare i pregiudizi e di vedere al di là delle apparenze. Si tratta, soprattutto, di scoprire se stessi, per aprirsi realmente all’altro e rendere l’amore possibile. Saverio Tomasella, dottore in Scienze umanistiche (psicanalisi e comunicazione), membro della Fédération des Ateliers de Psychanalise e dell’Associazione europea Nicolas Abraham e Maria Torok, è autore di diversi libri, fra cui “La traversée des tempêtes. Renaître après un traumatisme” (Eyrolles, 2011), vincitore del Prix Nicolas Abraham et Maria Torok nel 2012.

SAPER ASPETTARE. Come destreggiarsi fra impazienza e pigrizia

Autore: Fabio Paglieri
Anno di pubblicazione: 2014
Editore: Il Mulino

Saper aspettare è una virtù. Ce lo sentiamo ripetere spesso: “Devi portare pazienza!”, “Non essere impulsivo!”, “Non avere fretta!”. Perché è così importante saper aspettare? Come mai è così difficile farlo? Quali sono i costi e le sofferenze dell’attesa? Ma a volte aspettare diventa un vizio, quando cincischiamo e perdiamo tempo. La pigrizia, però, si può vincere: l’uso strategico delle scadenze – anche di quelle più insidiose – può, ad esempio, aiutarci a tenere fede agli impegni. La doppia faccia dell’attesa, vera e propria chiave di volta per pianificare il tempo e raggiungere i nostri obiettivi.

QUIET. IL POTERE DEGLI INTROVERSI IN UN MONSO CHE NON SA SMETTERE DI PARLARE

Autore: Susan Cain
Anno di pubblicazione: 2014
Editore: Bompiani

Il mondo è pieno di introversi: li vediamo, anche se non li sentiamo. A volte ci disturbano, con la loro reticenza. Altre volte ci affaticano, perché cedono sempre il passo a noi. Altre volte ancora li apprezziamo, perché sembrano innocui. Sono almeno un terzo delle persone che conosciamo: sono quelli che preferiscono ascoltare, invece che parlare; che preferiscono leggere invece cha fare vita sociale; quelli che creano e inventano, ma che non ostentano la loro opinione. A molti di loro dobbiamo alcuni dei più grandi progressi dell’umanità: dalla teoria della gravità, all’invenzione del computer, da Harry Potter a Google. Ma come trovano spazio gli introversi in una società che sembra premiare solo le personalità estroverse, competitive ed egocentriche? Raccontando anni di esperienza come consulente e il suo passaggio da una timidezza riluttante a una timidezza orgogliosa, Susan Cain accende un riflettore sugli introversi che sono fra di noi, spiegandone la forza e il ruolo nella nostra società. Ne nasce un libro unico, che è diventato sin dal momento della sua pubblicazione un caso editoriale negli Stati Uniti, e si avvia ad esserlo in tutto il mondo.

LE ARMI DELLA PERSUASIONE Come e perchè si finisce col dire di sì

Autore: Roberto B. Cialdini
Anno di pubblicazione: 2015
Editore: Giunti Edizioni

Perché una richiesta formulata in un certo modo viene respinta, mentre una richiesta identica presentata in maniera leggermente diversa ottiene il risultato voluto? Cialdini ha scoperto che alla base delle migliaia di tattiche usate quotidianamente dai persuasori ci sono sei schemi fondamentali.
In questo libro ne rivela il funzionamento.
I sei principi che compongono questa sorta di sistema persuasivo sono elementi ben conosciuti dell’universo psicosociale: la coerenza-impegno, la reciprocità, la riprova sociale (o imitazione), l’autorità, la simpatia, la scarsità (o timore di restare privi di qualcosa).
Ciascuno di questi principi, nelle sue molteplici incarnazioni teoriche e pratiche, rappresenta un fattore motivazionale molto importante, un elemento portante del comportamento individuale e sociale in ogni sfera della convivenza e dell’azione, un dato, quindi, di abitudine, consueto e rassicurante.
Non meraviglia dunque che noi siamo sempre pronti ad accettare esempi o argomentazioni, situazioni anche nuove che si riferiscano ad uno di tali fattori.
Se un persuasore fa appello alla mia coerenza non mi trascina affatto su un terreno nuovo e quindi ansiogeno; al contrario, egli mi dà l’illusione di combattere sul mio terreno abituale, di mantenere o ricostituire un equilibrio consueto. Basta che egli inserisca la sua argomentazione con un minimo di abilità per trovarmi disponibile a pensare od agire come egli vuole.
Lo stesso accade per ogni altro fattore; pensiamo al meccanismo della reciprocità: è talmente abituale e diffuso che non ho difficoltà a lasciarmi guidare da esso. Anzi, è la sua mancanza a pormi in crisi, ad indebolire le mie difese e le mie diffidenze ed è proprio su questo che il persuasore fa leva.
Il sistema proposto da Cialdini è scientificamente attendibile.
Ma lo stesso autore ci pone in guardia contro di esso proprio sottolineandone l’attendibilità..