Depressione2018-04-12T11:21:11+02:00

Depressione

DEPRESSI SENZA VERGOGNARSI. USCIRNE SI PUÒ

Autore: Lamy Francine
Anno di pubblicazione: 2009
Editore: Paoline Editoriale Libri

Forse vi hanno diagnosticato una depressione, un burn-out, una reazione ansioso-depressiva, un disturbo dell’adattamento o dell’umore. Il fenomeno depressivo è doloroso da subire, perchè coplisce l’essere umano dritto al cuore, nel suo umore e nella sua vitalità. Sotto la sua influenza, si diventa vittime di una distorsione nel modo di giudicare se stessi e il proprio futuro. La sofferenza e lo scoraggiamento possono talvolta sembrare insormontabili.
In quest’opera,  l’autrice porta un pò di luce dove spesso si vede solo ombra. Si tratta di una guida utile che permette di vivere meglio questo periodo.
Ecco quindi un libro di incoraggiamento e di speranza che impedirà alle false credenze e all’ignoto di rendervi più difficile questo periodo. La traversata sarà meno faticosa e avrete voglia di dar prova di pazienza finché non comparirà la luce in fondo al tunnel.
Chissà, forse il fenomeno depressivo esiste per ricordarci alcuni bisogni irrinunciabili che nella nostra società attuale stiamo trascurando.

IL SUICIDIO E LA SUA PREVENZIONE

Autore: Roberto Tatarelli e Maurizio Pompili
Anno di pubblicazione: 2008
Editore: Giovanni Fioriti

Negli ultimi decenni il suicidio ha attratto sempre più l’interesse dei ricercatori e degli addetti alla salute pubblica. Tuttavia, nonostante i grandi investimenti di risorse, il fenomeno sembra essere solo lievemente arginato. L’aumento esponenziale dei suicidi tra i giovani pone inoltre serie considerazioni per una fascia di età nella quale il darsi la morte é la seconda causa di decessi dopo gli incidenti stradali. Il suicidio si verifica in tutte le età, in tutte le culture ed è molto più che un problema psichiatrico. Si tratta di un problema umano che necessita di soluzioni che ci avvicinino alla comprensione dell’angoscia estrema. Il concetto di dolore mentale insopportabile sembra essere particolarmente utile per comprendere il fenomeno svincolato dalla nosografia psichiatrica.

LA DEPRESSIONE

Autore: Franco Lolli
Anno di pubblicazione: 2009
Editore: Bollati Boringhieri

Un dolore profondo, ma indicibile, impossibile da mettere in parola, un dolore che rischia di apparire inesistente perché incomunicabile: la depressione condanna chi ne soffre a una doppia pena, quella che sorge dal disagio psichico e quella che deriva dall’invisibilità allo sguardo dell’altro che spesso si volge verso manifestazioni di dolore più tangibili, fisiche, e quindi più vere, imprigionando il depresso nel suo silenzio o spingendolo ad atti che sono grida d’aiuto. Franco Lolli porta il lettore in un viaggio dentro a un autentico enigma dell’animo umano, misteriosamente propenso a “soddisfarsi, in una maniera apparentemente incomprensibile, in ciò che insoddisfa”. Un’analisi lucida e inesorabile che scandaglia senza compromessi questo fenomeno pervasivo della nostra società, prona a un’ideologia consumistica e performativa e ormai incapace di simbolizzare e accettare la fondamentale impotenza dell’uomo davanti al fallimento, al lutto, alla morte.

A COSA SERVE L’INFELICITA’. INTERPRETAZIONE E CURA DELLA DEPRESSIONE

Autore: Vanni Invernizzi Descalzi
Anno di pubblicazione: 2006
Editore: Erga

Esistono due forme di travaglio interiore: la depressione rallentata e la depressione agitata. La prima è caratterizzata dalla mestizia, dal pessimismo e dal rallentamento mentale e fisico; la seconda è improntata a irrequietezza, irritabilità e tensione motoria. Apparentemente opposte, sono però accomunate da un ingrediente irrinunciabile: il malcontento, l’afflizione, il dolore.

Ora, noi sappiamo che il dolore fisico rappresenta un campanello d’allarme che qualcosa non va nel nostro organismo. Si tratta, dunque, di un avvertimento, di un invito a rimettere le cose a posto. La stessa cosa vale per il dolore psichico. In taluni casi è utile, e talvolta indispensabile, l’impiego dei farmaci antidepressivi. In altri casi però, principalmente quando le risorse cognitive e caratteriali della persona sofferente sono adeguate, conviene prima di tutto capire il “senso” di tale depressione. Occorre cioè comprendere la funzionalità adattiva perseguita dal profondo psichico, che si avvale della pena interiore come di uno strumento emotivo finalizzato al raggiungimento dei suoi obiettivi.

In questo saggio ci si domanda, appunto, a cosa serve l’infelicità, in quale direzione ci sprona il dolore psichico, per quale motivo l’animo si sente prostrato o travagliato. Da questa comprensione si potranno poi individuare le strategie opportune per conseguire, quando è possibile, serenità e concordia di rapporti col prossimo. Come ci indica il filosofo F. Nietzsche (1887, III, n. 9): «[…] essere malati è istruttivo, e senza dubbio più istruttivo che essere sani».

ELOGIO DELLA DEPRESSIONE

Autore: Aldo Bonomi, Eugenio Borgna
Anno di pubblicazione: 2011
Editore: Giulio Einaudi

Lo sfarinamento dei legami sociali e familiari cosí come le ferite inferte dalla depressione, che segnano un numero crescente di individui, sono i sintomi contemporanei della fragilità. Eppure proprio la fragilità ci indica i valori che danno un senso all’esistenza. Come emerge dal dialogo tra un maestro della psichiatria e un eclettico sociologo, riconoscersi fragili, insicuri, malinconici, è la premessa per ritrovare quello slancio comunitario rigeneratore che solo ci mette in contatto con noi stessi e con il mondo aperto degli altri

DI NUOVO VIVA. FUGA DALLA DEPRESSIONE

Autore: Cloe Janvier
Anno di pubblicazione: 2012
Editore: Edizioni Psiconline

Il romanzo autobiografico racconta la storia dell’autrice nella cui vita la depressione maggiore psicotica improvvisamente irrompe. Dal traumatico internamento  nel reparto psichiatrico di un noto ospedale milanese l’autrice analizza e ci svela,  grazie a continui salti temporali,  le motivazioni profonde, la lacune nel sistema valoriale ed educativo, la connessione tra predisposizioni genetiche ed influenze ambientali nell’insorgenza di disturbi affettivi degenerativi. In uno  straordinario percorso di caduta e crescita fatto di visioni e di simbolismi a volte quasi irreali, il lettore viene condotto a riflettere su quali errori possono essere evitati e su quali strade possono essere intraprese  nel contrasto del non senso assoluto. L’epilogo è lieto, il percorso costruttivo è ricco di strategie esemplificate con il vissuto reale, dalle sedute psicoterapiche alle connessioni evidenziate tra fede e raggiungimento della quiete interiore. Uno degli obiettivi del romanzo è sfatare il pregiudizio verso chi soffre di questi mali,  far comprendere che chiunque può esserne vittima e scuotere le coscienze perché si vigili su persone che troppo spesso sono agli onori delle cronache solo perché abbandonate a se stesse.

COME SCONFIGGERE LA DEPRESSIONE

Autore: Robert L. Leahy
Anno di pubblicazione: 2012
Editore: Raffaello Cortina

Siete tormentati dall’opinione negativa che avete di voi stessi, schiacciati dalla solitudine, paralizzati dalla paura del fallimento? Non siete i soli. Il numero delle persone depresse è in costante crescita a ogni latitudine ma la maggior parte di quanti patiscono l’insopportabile dolore, il senso di disperazione e la tendenza all’autocritica tipici di questo disturbo non cerca mai una cura. Se non voi in prima persona, sarà probabilmente qualcuno dei vostri amici a nascondersi dietro queste statistiche, soffrendo in silenzio. Robert Leahy, riconosciuto dalla comunità scientifica mondiale come uno dei terapeuti cognitivi più autorevoli e noto per le sue doti di scrittore e oratore in quest’ambito innovativo, mostra come sia possibile neutralizzare gli effetti dei principali disturbi depressivi. Imparerete ad assumere un atteggiamento nuovo verso i pensieri negativi che affollano la vostra mente e a vedere sotto una luce diversa le immagini che vi tormentano. Raccontando esperienze realmente accadute ai suoi pazienti, Leahy fornisce al lettore un ampio bagaglio di indicazioni dettagliate, e facilmente comprensibili, per aiutare, passo dopo passo, chi soffre di disturbi depressivi a individuare gli strumenti migliori per liberarsene.

LA DEPRESSIONE INFANTILE

Autore: Monica Dacomo, Susanna Pizzo
Anno di pubblicazione: 2012
Editore: Mulino

Repentini cambi di umore, irritabilità, perdita di interessi possono rimandare a un quadro di depressione anche nell’infanzia oltre che nell’adolescenza. Se non riconosciuta e affrontata in maniera adeguata la depressione può persistere fino all’età adulta. Questo volume presenta i modelli teorici e gli strumenti pratici per la valutazione e il trattamento di tale disturbo nell’età evolutiva. Nella prospettiva delle autrici la terapia cognitivo-comportamentale rappresenta attualmente l’approccio più efficace ai fini della cura.

Omaggio alla fragilità

Autore: Alfio Cascioli
Anno di pubblicazione: 2015
Editore: Franco Angeli

Essere “fragili” e contemporaneamente forti. Sembra un paradosso, ma non è così. I cambiamenti della vita tendono a mettere in crisi le persone, destabilizzando i loro equilibri di vita e le loro sicurezze. Di fronte alle tante difficoltà affettive, di lavoro ed economiche le persone si sentono sempre più disorientate. La paura sta prendendo il posto della speranza, del desiderio e della fiducia nel domani. È l’ora di prendere contatto con noi stessi, con la nostra fragilità. Se prendiamo piena consapevolezza della nostra fragilità e la accogliamo come parte di noi, saremo più veri, più sensibili, più disponibili a rimettere in discussione il nostro progetto di vita. Allora la fragilità diventa una forza. Aiuta ad essere unici nella moltitudine, a piacersi come si è, accrescendo, perfino, la propria autostima. Perché le conquiste di chi è più fragile valgono di più e si godono di più. Le sconfitte sono possibili, ma non bloccheranno il cammino. Spingeranno ad andare avanti, a ripensare alla propria vita con sincerità ed onestà. Se partiamo dalla nostra fragilità, dalla consapevolezza delle nostre motivazioni più profonde potremo dare spazio ad un nuovo progetto di vita con speranza e fiducia nel futuro, ancorandoci a valori forti come la solidarietà, la generosità e l’amore, per cui vale la pena di vivere.

STARE MEGLIO QUANDO VEDI TUTTO NERO Gli antidepressivi non sono l’unico rimedio per ritrovare la voglia di vivere

Autore: Alain Meunier, Boris Guimpel
Anno di pubblicazione: 2014
Editore: Vallardi

Dormire male, sentirsi stressati e incapaci di affrontare la vita, avere il morale sotto i piedi… sono spesso catalogati come sintomi di “depressione”.

La depressione è una sindrome precisa, dovuta ad alterazioni biochimiche, che richiede quasi sempre un trattamento farmacologico.

Le cause del vostro malessere possono invece essere di altra origine (stress, squilibri ormonali, adolescenza, menopausa, fattori genetici, lutto, abuso di alcol o farmaci…), meglio affrontabili con la psicoterapia o con tecniche innovative come la stimolazione magnetica.

Questo libro offre strumenti di autoanalisi e di valutazione clinica del malessere psichico e informa sui nuovi trattamenti non farmacologiche che permettono a chi soffre di vivere meglio.

LA PERDITA DELLA TRISTEZZA

Autore: Allan V. Horwitz, Jerome C. Wakefield
Anno di pubblicazione: 2015
Editore: L’asino D’oro

È ancora possibile oggi vivere un periodo di tristezza provocata da un grave lutto o da una pesante delusione amorosa senza ritrovarsi immediatamente inquadrati in una diagnosi di depressione, con conseguente intervento di uno specialista e di una terapia farmacologica? La normale tristezza può dunque rimanere distinta dalla depressione? Il drastico cambiamento diagnostico degli ultimi decenni, che sembrava dover fornire alla psichiatria criteri oggettivi di valutazione, ha avuto l’effetto collaterale di qualificare casi di naturale tristezza, dovuta a situazioni di vita, come patologici stati d’animo, con inevitabili errori di medicalizzazione. In questo libro Horwitz e Wakefield inseriscono la tristezza in un quadro evolutivo, illustrando la crisi della cultura attuale che ha comportato il quasi totale disconoscimento di un sentimento umano e la dispensa a piene mani di qualificazione di patologia psichiatrica, la quale a sua volta non viene adeguatamente trattata. Ciò ha fatto della nostra epoca un’autentica «era della depressione».

LA FORZA GENTILE DELL’ATTENZIONE

Autore: Mariapia Borgnini
Anno di pubblicazione: 2016
Editore: Casagrande

In un mondo sempre più attraversato da motivi di distrazione, riappropriarsi della capacità di attenzione è una forma di resistenza e di difesa della propria persona e di un certo modo di porsi in relazione con gli altri, le cose e gli eventi che ci circondano. Da qui il successo crescente della Mindfulness, teoria e pratica psicologica le cui origini vanno ricercate nell’insegnamento dell’antica psicologia buddhista e delle psicoterapie cognitivo-comportamentali. In questo libro Mariapia Borgnini affronta il tema della Mindfulness con un approccio narrativo legato alla sua esperienza di psicopedagogista e arteterapeuta attiva soprattutto con gli adolescenti, ma anche con bambini e adulti di ogni età. La Mindfulness, come la intende l’autrice, è un’affettuosa attenzione, una consapevolezza focalizzata che, quando riusciamo a introdurla nella nostra quotidianità, quando riusciamo a darle spazio e a farla durare, rende migliori noi e le persone con cui ci relazioniamo.