Dipendenze2018-04-12T11:21:58+02:00

Dipendenze

SOLO UN MOMENTO. ADOLESCENTI E DROGHE

Autore: Paola Schiavi
Anno di pubblicazione: 2008
Editore: La Meridiana

“Sì, la droga. parola eccitante. io posso farlo, io riesco a farlo. Esaltante. Poi l’effetto sale immediato come una botta. Tutto bene, a posto. Domani smetto. Questa è l’ultima volta. Erano i pensieri ai quali si appoggiava. Povera Nena, povera illusa, la facevo più scaltra.” Le tensioni e i conflitti, la solitudine e il gruppo, l’insicurezza e la paura, la voglia di farcela e la paura di non riuscirci, la fuga dalla famiglia e il bisogno dei genitori, le corazze e le fragilità, l’abisso delle droghe e la ricerca di se stessi. Storie di adolescenti che si ritrovano nella spirale delle dipendenze.

LO SPECCHIO CHE SI INFRANGE. TOSSICODIPENDENZA NELLE TRAME DI UNA FIABA

Autore: Anna Laura Comba
Anno di pubblicazione: 2009
Editore: Edizioni scientifiche Ma.Gi

La fiaba La Regina delle Nevi, espressione dell’apice della creatività di Hans Christian Andersen, fu scritta in pochi giorni, ma è uno dei suoi racconti più lunghi, più profondi e più complessi. L’autrice interpreta la fiaba come espressione metaforica dell’uso e dell’abuso di sostanze: la Regina rappresenta la droga che seduce, ammalia e rapisce, mentre i due piccoli protagonisti – Kay e Gerda – raffigurano differenti aspetti della psiche del tossicodipendente. Potenti e alquanto significative immagini – lo specchio che deforma, che scinde e che si infrange – esplicitano le problematiche della tossicodipendenza e delle psicopatologie ad essa collegate: depressione, disturbi di personalità borderline e quelli narcisistici. Ma il nucleo centrale della fiaba, e quindi delle dinamiche psichiche qui indagate, è rintracciato nel rapporto dell’uomo con la dimensione trascendente. Il bisogno di entrare in contatto con lo spirituale e il divino, comune a tutti gli uomini, viene soddisfatto dal tossicodipendente attraverso la facile e illusoria scorciatoia della sostanza. La fiaba rende pertanto evidente quanto sia difficile compiere scelte verso l’autonomia e la vita creativa e significativamente umana, condizioni indispensabili per potersi confrontare con la ricchezza della dimensione spirituale e per tradurla in atti di vita quotidiana.

MALATE DI EMOZIONI

Autore: Lowenstein William, Rouch Dominique
Anno di pubblicazione: 2009
Editore: Equilibri

Questo libro rompe il silenzio su un fenomeno in crescita – definito ormai “il male del secolo” – e ne presenta le molteplici forme tipicamente femminili con l’obiettivo di aiutare chi ne è vittima a uscire dalla solitudine e dal senso di colpa. La paura degli anni che passano rende alcune donne “drogate” di chirurgia estetica, tanto più se si trovano nella fatidica età di mezzo che comporta sostanziali cambiamenti non solo nel fisico ma spesso anche nel loro ruolo, con inevitabili sconvolgimenti emotivi. Altre si affidano al “sostegno” della sigaretta, del bicchiere, del sonnifero o del farmaco ormai irrinunciabile, se non addirittura della droga – che non risparmia neppure le future mamme – con conseguenti, incalcolabili danni. Esistono poi le dipendenze affettive, quelle che fanno ricadere ogni volta in legami schiavizzanti con partner violenti, autentici “padri padroni”. Infine non vanno dimenticati quei comportamenti che iniziano come un’innocua pratica ma poi si trasformano in una perniciosa ossessione: dallo sport abbracciato con ritmi sfiancanti alla dieta che sfocia progressivamente nell’anoressia, dalla tentazione per i dolci che conduce all’obesità al consulto astrologico che fa precipitare in una totale privazione di autonomia. Con equilibrio e profonda empatia, gli autori affrontano le diverse dipendenze e ne indagano a fondo le cause, suggerendo le varie tipologie di soluzione. Un contributo concreto per riconoscere e prevenire l’instaurarsi di pericolose abitudini.

DIPENDENZE SENZA SOSTANZA. PREVENZIONE E TERAPIA

Autore: AA.VV.
Anno di pubblicazione: 2010
Editore: Psiconline

Il volume raccoglie gli atti del I Convegno Nazionale “Dipendenze non da sostanza: Terapia e Prevenzione“, svoltosi a Firenze l’8 novembre 2008. Le nuove dipendenze, tra queste le Internet Dipendenze, la Dipendenza da Cellulare, il Gioco d’azzardo patologico, la Dipendenza Sessuale, la Dipendenza Affettiva, lo Shopping Compulsivo, la Dipendenza da lavoro si caratterizzano per l’assenza di una dipendenza da sostanza, ma per la presenza di distorsioni dello stile cognitivo, comportamenti compulsivi e problematici, ossessioni, disturbi di personalità, difficoltà relazionali e affettive, isolamento e ritiro sociale. Ansia, depressione, pensieri a contenuto ossessivo, compulsioni, compromissione della qualità della vita e delle capacità critiche e ideative, basso livello di autostima, centralità del comportamento dipendente sono comuni alle diverse dipendenze. Particolare attenzione va posta alla trasversalità anagrafica, sociale ed economica delle nuove dipendenze che coinvolgono bambini, adolescenti, adulti, anziani, maschi e femmine. I contributi dei Relatori del Convegno, qui raccolti, offrono al lettore studi, dati, riflessioni, conoscenze, tecniche di intervento in merito alle nuove dipendenze, fenomeno recente nel panorama scientifico-culturale italiano.

QUANDO L’AMORE È UNA SCHIAVITÙ. Come uscire dalla dipendenza affettiva e raggiungere la maturità psicologica

Autore: Ghezzani Nicola
Anno di pubblicazione: 2006
Editore: Franco Angeli

L’amore può far male? Qual è la natura intima dell’amore e che rapporto intrattiene con l’impulso passionale? Esiste nel mondo un numero crescente di individui che si dibatte in dinamiche amorose il cui esito finale è sempre la sconfitta e la sofferenza, e che, nonostante ciò, si dedicano all’amore con la stessa dedizione di un religioso per la sua fede. La psicologia contemporanea definisce questa patologia come dipendenza affettiva. La tesi dell’autore è che se la dipendenza affettiva è una patologia, essa lo è in un modo del tutto particolare: dotata in modo estremo (passionale, appunto) di risorse di libertà che il soggetto deve solo imparare a scoprire in se stesso per renderle infine funzionali alla salute e alla vita.

SHOPPING COMPULSIVO

Autore: Rosanna Mansueto, Cristiano Zamprioli
Anno di pubblicazione: 2012
Editore: Sovera

“Se guardate tutto ciò che viene messo in vendita, scoprirete di quante cose potete fare a meno”. Questo era il pensiero di Socrate. Ai nostri giorni, in verità, siamo bombardati da messaggi che affermano l’esatto contrario. La società, infatti, ci stimola ed invoglia ad un tipo di consumi- smo che può sfociare inevitabilmente nello shopping compulsivo. Gli autori partendo da una analisi sociologica dei nostri tempi, affrontano i temi della dipendenza e delle conseguenze sul piano psicologico, fino a delineare “il profilo dello shopper” e delle diffe- renze tra i sessi. Viene, inoltre, dato spazio a delle storie personali raccolte in sede di consultazione psicologica.

 

DIRE BASTA ALLA DIPENDENZA AFFETTIVA.

Autore: Marie-Chantal Deetjens
Anno di pubblicazione: 2009
Editore: Punto d’Incontro

L’Autrice, lei stessa vittima della dipendenza affettiva, con alle spalle diversi anni di pratica nel campo, ha raccolto la testimonianza di numerosi dipendenti cronici. In questo libro condivide il suo percorso di guarigione da questa comune ma dolorosa dipendenza. Cosa vuoi dire essere affettivamente dipendenti? Dipendenza affettiva significa appoggiarsi sull’altro per colmare un senso di vuoto, perdendo il rispetto, l’amore e la fiducia in se stessi all’interno delle proprie relazioni, finendo per vivere principalmente dell’attenzione dell’altro. Ma chi è il dipendente affettivo? Quale sofferenza lo pervade? Quali sono le origini del suo dolore? E soprattutto, in che modo può uscirne? Marie-Chantal Deetjens analizza questo vasto problema e fornisce al lettore numerosi strumenti per guarire o per aiutare una persona che soffre di Questa condizione.

•    Chi è il dipendente affettivo?

•    In che modo si diventa dipendenti?

•    15 chiavi per sconfiggere la dipendenza affettiva

•    Affermarsi, aumentare la propria autostima

•    Sbarazzarsi del senso di colpa, della vergogna e della paura   dell’abbandono

•    Sviluppare la fiducia in se stessi, imparare ad amarsi

•    Diventare autonomi

DIPENDENZE DAL PIACERE E AUTOTERAPIA

Autore: Franco Riboldi
Anno di pubblicazione: 2013
Editore: Edizioni Psiconline

Tra le malattie più diffuse ed emblematiche del mondo contemporaneo si pongono gli attaccamenti anomali al piacere, sottomissioni ossessive e compulsive al bisogno di gratificazione. In gioco non solo il “piacere chimico”, il piacere correlato all’assunzione di sostanze (droghe, alcol, fumo), ma anche svariate forme di appagamento comportamentale (gioco, internet, tecnologia, shopping, cibo, sesso, rischio estremo …) in grado anch’esse di destrutturare la mente umana e renderla “incapace di smettere”. Il libro approfondisce in modo semplice ed accessibile a tutti le cosiddette “malattie del piacere”, una definizione di patologia inconsueta ma appropriata, che accomuna tutti i disturbi della gratificazione ancora da molti considerati come disturbi a sé stanti, distinti l’uno dall’altro. La novità della trattazione sta appunto nella visione d’insieme che viene data a queste manifestazioni patologiche di attaccamento a sostanze e comportamenti. Nel descrivere forme cliniche, meccanismi neurobiologici, fattori di vulnerabilità, indicatori di gravità, classificazioni, servizi e terapie di riferimento, si focalizza sempre l’attenzione sul fi lo conduttore che unisce tra di loro, in modo inequivocabile, tutte le malattie del piacere e permette di riconoscerle quali espressioni di un’unica patologia. È un modo innovativo di considerare l’argomento, che non lascia spazio solo a nuove interpretazioni e nuove definizioni, ma apre anche le porte ad un efficace e mirato lavoro su di sé. L’autoterapia proposta è una raccolta straordinaria di stimoli, strumenti, suggerimenti concreti per sviluppare motivazione, autoefficacia, autostima e altre risorse individuali. Un vero e proprio manuale di auto aiuto, che non si sostituisce agli interventi specialistici, ma si integra con essi, responsabilizzando il diretto interessato ad interpretare meglio la propria realtà, a mettersi in discussione e a partecipare in modo attivo al proprio cambiamento.

LE DROGHE SPIEGATE A MIA FIGLIA

Autore: Henri Margaron
Anno di pubblicazione: 2007
Editore: Feltrinelli

Ci sono tanti tipi di droga, dall’alcol ai videogiochi, dagli spinelli a Facebook. Una droga è “tutto ciò che esercita su di noi il suo incantesimo”. Come spiegare ai propri ragazzi la pericolosità delle droghe senza apparire “bacchettoni”? Come tenerli lontani dall’alcol senza ricorrere a uno sterile proibizionismo? Come rispondere alle loro curiosità in materia? Come interpretare certi comportamenti “strani” e capire se c’è un problema di dipendenza? Prova a spiegarlo un esperto che da decenni lavora nel campo delle tossicodipendenze e della riabilitazione. Senza pretendere di giudicare, ma chiarendo bene quanto sia alta la posta in gioco, illustra a genitori, educatori e ai giovani stessi i meccanismi dei diversi tipi di droga, la pericolosità, gli effetti sulla psiche e sul corpo, e offre a tutti uno strumento prezioso per combattere, conoscendola e prevenendola, una delle più infide piaghe sociali di questo tempo. Per imparare a trattare,  insieme ai nostri figli, non contro di loro, lo spinosissimo tema delle droghe e delle dipendenze, dall’alcol al web.

L’ALCOLISMO FEMMINILE

Autore: Mario G. De Rosa, Giuseppina Sanza, Alice Sanguigni
Anno di pubblicazione: 2014
Editore: Franco Angeli

Nel volume viene descritta la fenomenologia psicologica dell’alcolismo femminile attraverso l’analisi di diversi casi clinici esemplificativi. È considerato in particolare, come fattore favorente il craving alcolico nella donna, la presenza di un desiderio disregolato, senza limiti, d’amare ed essere amata derivante da una mancanza nell’individuazione psicologica, soprattutto emotivo-affettiva, verificatasi nel corso della relazione d’attaccamento primaria col caregiver. Il nucleo depressivo che ne consegue struttura uno specifico psichismo che predispone la donna a una “coazione a ripetere” nello stabilire relazioni affettive impulsive alla ricerca di una soddisfazione del proprio desiderio affettivo disconfermato nel periodo infantile e adolescenziale. In questa prospettiva, la spinta a trovare nell’Altro una “presenza” in grado di riconoscerne e gratificare il desiderio, si concretizza spesso con “attrazioni fatali” verso partner che presentano tratti narcisistici con i quali, la donna “depressa”, ritiene di poter colmare, in maniera fantasmatica, idealistica, ma illusoria, il suo vuoto d’amore. Il funzionamento patologico della coppia che si struttura sulla base dell’incontro tra un “femminile” con problematicità “depressiva-di colpa” e un “maschile” con problematicità “narcisistica-onnipotente” è all’origine, nella donna, di una fenomenologia emotiva determinata dalla frustrazione del suo desiderio dereistico. Questa condizione di sofferenza esistenziale può risultare propedeutica allo sviluppo del craving alcolico e dell’alcolismo nella donna con le sue gravi complicanze a livello bio-psico-sociale.

DEPRESSE NON SI NASCE… SI DIVENTA Come trasformare la depressione in risorsa e aumentare l’autostima

Autore: Leonardi Paola
Anno di pubblicazione: 2016
Editore: Franco Angeli Editore

Perché è indispensabile trasformare la depressione in una risorsa fondamentale per tutte e per tutti, ossia nell’Autostima? Perché la depressione è considerata metafora sociale, dissenso implicito per noi donne, un modo per dire NO a qualcosa che non riusciamo più a sopportare né a subire? Come ritrovare la forza perduta e raggiungere gli obiettivi desiderati?

Le depressioni, come altri disagi o malattie, non si combattono, non si sconfiggono con modalità guerresche, ma si trasformano: in nuove risorse e talenti da scoprire. Trasformando il disagio nell’agio di una vita che valga, di realizzazione, di desideri da soddisfare.

DIPENDENZA DA ALCOL

Autore: Veronica Frilli
Anno di pubblicazione: 2015
Editore: Sovera

L’alcolismo resta, ancora oggi, la principale fonte di dipendenza e la principale causa di problemi psico-fisici, incidenti stradali e sul lavoro, crisi familiari.

Anche tra i giovani il problema richiede la massima attenzione.

In questo volume vengono forniti utili strumenti per aiutare ad aiutarsi a uscire dal tunnel della dipendenza.