Psicologia2018-04-12T11:26:07+02:00

Psicologia

IL BENESSERE CON LA PSICOLOGIA. STARE MEGLIO CON SE STESSI E CON GLI ALTRI: LA TEORIA E LA TECNICA OPERATIVA

Autore: Luigi Mastronardi
Anno di pubblicazione: 2003
Editore: Tecniche nuove

Il concetto di benessere in psicologia nasce come disciplina innovativa, i cui presupposti teorici e le cui tecniche terapeutiche risultano pienamente in armonia con le vere necessità dell’uomo contemporaneo. È possibile per tutti acquistare una superiore qualità di rapporti, attraverso il potenziamento delle proprie risorse. Svilupparsi integralmente e prendersi cura di se stessi, significa sia interpretare meglio i segnali del corpo, sia trovare una nuova padronanza delle proprie emozioni: questa è la formula infallibile verso la prevenzione del malessere e la promozione di una salute totale. Nel suo nuovo libro lo psicologo e psicoterapeuta Luigi Mastronardi, partendo da un’ampia disamina delle teorie psicologiche relative e da una ricca esperienza clinica e professionale, ci mostra il percorso attraverso il quale è possibile facilmente migliorare la propria condizione personale e conquistare, concretamente e in modo durevole, il tanto auspicato benessere.

LA TERAPIA DEL PER-DONO. DAL RISENTIMENTO ALLA RICONCILIAZIONE

Autore: Giusti Edoardo, Corte Barbara
Anno di pubblicazione: 2009
Editore: Sovera Editore

Durante il percorso curativo in ambito delle relazioni d’aiuto si affrontano disagi e sofferenze di varia natura e in psicoterapia si attraversano spesso ricordi traumatici del passato che condizionano il presente. La correzione degli schemi relazionali disfunzionali e il superamento del rancore vissuto si realizza dopo l’espressione della rabbia. La cicatrizzazione sanatoria e definitiva delle ferite psichiche può avvenire soltanto con la dimensione emotiva del perdono che la ricerca scientifica ha evidenziato come indispensabile strumento terapeutico in questo testo.

AFFETTO, TRAUMA, ALESSITIMIA

Autore: Henry Krystal
Anno di pubblicazione: 2007
Editore: Ma.GI.

È un volume sull’equilibrio emotivo dell’individuo e sui processi che lo creano e lo sostengono, sugli eventi che lo minano e, qualche volta, lo distruggono e sulle modalità di cura – sia psicoterapeutiche che autoterapeutiche – che cercano di ripristinarlo. L’alessitimia, la difficoltà a riconoscere e a descrivere i propri sentimenti, rappresenta il punto focale dell’intera trattazione. L’autore, nel tentativo di dare una risposta al perché questa patologia rappresenti la più comune causa singola del cattivo risultato – o addirittura del fallimento – di una psicoanalisi, ci offre un’analisi particolareggiata degli affetti, delle emozioni e del trauma psichico. Tra tanti apporti assolutamente innovativi qui presentati, spicca il punto di vista genetico sugli affetti e l’esame dei particolari eventi maturativi dell’adolescenza. Nella rivisitazione di molti concetti inerenti il trauma psichico, l’autore propone la ridefinizione del termine stesso del trauma e la distinzione tra il trauma infantile e il trauma di tipo adulto. Nello studio dell’alessitimia, il capitolo di John Krystal – dedicato agli aspetti diagnostici – riassume i mezzi attualmente disponibili per accertarne la presenza, la gravità e l’estensione e propone nuovi strumenti valutativi. Per comprendere l’enormità e la profondità di questi problemi e individuare strumenti concettuali aggiornati, l’autore sottolinea la necessità di integrare le nuove scoperte provenienti dalla psicologia cognitiva, dallo studio delle dinamiche percettive e nuove affascinanti conoscenze sullo sviluppo psicologico infantile e sul ruolo dell’attaccamento nella genesi psicologica. Ne deriva un testo profondamente umano, un esame degli avvenimenti traumatici e degli approcci di cura particolarmente ad ampio raggio, con deduzioni ricche di effetti per gli studi futuri come, per esempio, la scoperta che l’inibizione della cura di sé è la chiave di volta dell’intera struttura dell’alessitimia.

CARATTEROLOGIA. L’ANALISI DEL CARATTERE PER CAPIRE I COMPORTAMENTI UMANI

Autore: Tommaso Traetta, Gianluca Bianco
Anno di pubblicazione: 2009
Editore: Armando

Grazie alla conoscenza della chiave psicodinamica della costruzione del carattere si possono capire e si può intervenire sulle problematiche familiari, di coppia e del mondo del lavoro. La stessa chiave di lettura ci aiuta a comprendere i nostri comportamenti nevrotici, le ansie, le paure e come traduciamo i nostri problemi in sintomi psicosomatici. L’intervento terapeutico, agendo sulle frustrazioni subite e sui bisogni insoddisfatti, rendendoli consapevoli e proponendo l’antidoto presumibilmente utile, tende a facilitare il recupero degli equilibri mai goduti.

PSICOLOGIA DELLA SALUTE

Autore: Mario Bertini
Anno di pubblicazione: 2012
Editore: Cortina Raffaello

“La salute è uno stato completo di ben-essere fisico, mentale e sociale, e non semplicemente assenza di malattia o infermità.” Se fino a qualche anno fa le più importanti cause di morte riguardavano malattie infettive acute, in seguito sono notevolmente aumentate le patologie ad andamento cronico, come il cancro, il diabete, le malattie cardiovascolari. Appare sempre più evidente la centralità del concetto di qualità della vita e l’importanza dei fattori psicologico-sociali nell’insorgenza, nell’evoluzione e nella gestione di queste patologie. La psicologia della salute si è impegnata per passare dal modello biomedico tradizionale al modello biopsicosociale, e si deve interrogare sul perché il concetto di benessere ha trovato un’accoglienza così scarsa sul piano scientifico. Il volume affronta il tema dell’elaborazione e della promozione di un “modello salute” da un punto di vista rigorosamente scientifico. Ciò che lo caratterizza è l’attenzione particolare alla svolta di paradigma in atto nella comprensione del ben-essere psicologico, sia per quanto riguarda i suoi lineamenti teorici sia per quanto riguarda le potenzialità delle sue applicazioni concrete.

LA COSCIENZA DI SE . ORIGINI DEL SIGNIFICATO PERSONALE

Autore: Nardi Bernardo
Anno di pubblicazione: 2011/2012
Editore: Franco Angeli

Cosa lega esperienza, coscienza e identità? Come emerge la consapevolezza di sé nel corso dello sviluppo, da quali strutture cerebrali è prodotta, che rapporto esiste tra la realtà esterna oggettiva e la sua rappresentazione interna soggettiva? A queste domande le scienze cognitive costruttiviste “post-razionaliste” hanno dato un rilevante contributo di riflessioni. Sviluppando quanto scritto in “Processi psichici e psicopatologia nell’approccio cognitivo” (Angeli, 2001) e in “CostruirSi” (Angeli, 2007), l’autore discute come ogni conoscenza sia solo parzialmente consapevole, dato che la coscienza non è semplicemente ciò che emerge sotto forma di razionalità, di pensiero simbolico, di attenzione conativa ma, anzitutto, l’insieme inconsapevole “tacito” di senso-percezioni, rappresentazioni, attivazioni emozionali. Fare esperienza – assimilare ciò che accade trasformandolo in coscienza di sé e in identità personale – non solo risponde a criteri soggettivi, ma è espressione dell’unicità di ogni persona. All’interno di questa unicità emergono nel corso dello sviluppo alcune modalità fondamentali di recepire l’esperienza le quali, una volta stabilizzate, fanno da base ad una specifica organizzazione di significato personale. Esplorando il mondo soggettivo dell’altro – parallelo e mai sovrapponibile al nostro – si possono quindi ricostruire le sue modalità, uniche e irripetibili, di darsi una coerenza interna e di seguire un filo adattivo. Al tempo stesso, il mondo interno dell’altro influenza e “perturba” anche il nostro, per cui nessuno può essere un osservatore neutrale e imperturbabile, al di fuori della relazione intersoggettiva. Solo partendo da questa consapevolezza è possibile un incontro autentico con la coscienza dell’altro e con la nostra. Il volume, arricchito da brani degli autori citati e da numerosi casi clinici, si rivolge a chi studia la psicologia clinica e a quanti vogliono approfondire l’approccio post-razionalista e si specializzano nelle Scuole che lo insegnano.

LA DIMENSIONE SOCIALE DELLE EMOZIONI

Autore: Rimé Bernard
Anno di pubblicazione: 2008
Editore: Il Mulino

La parola “emozione” è ormai presente in ogni mezzo di comunicazione: libri, televisione, internet… Ovunque siamo a contatto con chi esprime, comunica e tratta emozioni. Ma perché le emozioni esercitano un tale fascino? Cosa c’è nelle emozioni? Qual è la loro funzione? Perché sentiamo il bisogno di condividerle? E quando diventano traumatiche? Questo volume presenta una panoramica delle emozioni sia nella loro funzione e definizione sia nella loro dimensione sociale. L’autore fornisce così una interpretazione della teoria delle emozioni finora considerate solamente nel loro aspetto individuale e soggettivo. Rime ne sottolinea la funzione sociale e pone attenzione al ruolo fondamentale della dimensione interpersonale nell’espressione, regolazione e comprensione delle medesime. Un testo completo, aggiornato e innovativo rispetto a un tema attuale e di grande interesse nella psicologia.

LA FISICA DELL’ANIMA Riflessioni ecobiopsicologiche in psicologia

Autore: Diego Frigoli
Anno di pubblicazione: 2013
Editore: Paolo Emilio Persiani

La conoscenza dell’essere umano passa attraverso diverse discipline, che si influenzano a vicenda : biologia e neuroscienze, ma anche psicologia e cultura. La somma di tutte queste discipline è l’ecobiopsicoterapia, che oggi ti presenta una nuova straordinaria rivelazione su te stesso. Infatti le recenti acquisizioni della fisica quantistica, con il concetto di entanglement, secondo il quale un unico meccanismo fisico-sincronico sembra unire tra loro tutti i fenomeni, dalle particelle elementari della materia alla coscienza, rendendoli partecipi di una sola realtà olografica, stanno aprendo un nuovo approccio di studio alla coscienza, con effetti sconvolgenti per quanto riguarda la pratica della psicoterapia e della medicina. L’approccio ecobiopsicologico, aderendo a questa idea che i fenomeni mentali abbiano un’origine extra cerebrale, pone al centro della propria riflessione il metodo analogico-simbolico delle immagini, come scoperta del linguaggio degli archetipi. Queste immagini sono in grado di unificare gli sviluppi recenti della relazione fra il corpo e la mente, proprie delle acquisizioni della psicoanalisi e della psicologia analitica junghiana, nonché delle neuroscienze, della biologia, della cultura e della natura. L’esperienza delle immagini così evocate, apre una prospettiva concreta e fruibile a tutti i livelli della dimensione umana, permettendo nel campo psicoterapico di trasformare l’approccio e la cura del paziente nella direzione olistica dell’individuazione.

PSICOLOGIA DELLA CONCILIAZIONE TRA LAVORO E FAMIGLIA

Autore: Ghislieri C., Colombo L.
Anno di pubblicazione: 2014
Editore: Raffaello Cortina

Il volume presenta il contributo della psicologia del lavoro e delle organizzazioni alla comprensione delle dinamiche che modulano l’equilibrio tra ruolo lavorativo e vita privata. Quali sono i modelli teorici utilizzati per spiegare la conciliazione? Qual è il ruolo dell’organizzazione nel sostenere o nell’ostacolare la conciliazione? Quali le implicazioni per la pratica organizzativa e le soluzioni, formali e informali, in grado di sostenere la conciliazione? Quali sono le vie della ricerca, tra approccio qualitativo e quantitativo, allo studio della conciliazione? Le risposte a queste domande vengono rintracciate sia nella letteratura scientifica di riferimento sia in esempi concreti tratti da ricerche effettuate in contesti lavorativi. Le curatrici di questo volume si propongono di offrire a studenti, studiosi e professionisti riferimenti teorici e dati empirici utili a riflettere sul tema della relazione tra differenti domini di vita e a progettare ulteriori studi e interventi pratici per promuovere un equilibrio migliore.

JUNG REALTÀ DELL’ANIMA

Autore: Carl Gustav Jung
Anno di pubblicazione: 2015
Editore: Bollati Boringhieri

Questo volume contiene alcuni degli scritti più brillanti di C. G. Jung e offre al lettore una visione suggestiva del pensiero del grande analista svizzero. In un primo gruppo di saggi – tra cui Il problema fondamentale della psicologia moderna e L’applicabilità pratica dell’analisi dei sogni –, utilissimi per chi desidera sapere che cosa è la psicologia analitica, Jung dà una chiara esposizione dei principi e degli scopi del suo metodo, mentre in un secondo gruppo tratteggia le grandi personalità di Paracelso, Freud, Joyce, Picasso da un punto di vista psicoanalitico. Infine Jung affronta i grandi problemi morali del secolo ormai trascorso sull’individuo nella società moderna, la massa e la religione

IN ORDINE DI NASCITA

Autore: Linda Blair
Anno di pubblicazione: 2015
Editore: Punto d’Incontro

“I figli unici sono lupi solitari”
“È abituato a farsi comandare perché è nato per primo!”
“È la cocca dei genitori, la più piccolina”

Quante volte abbiamo usato o sentito usare stereotipi del genere? Benché si tratti di generalizzazioni che implicano sempre varie eccezioni, dietro queste “istantanee” del carattere di una persona c’è un fondo di verità che deriva dall’influenza esercitata dalla posizione nell’ordine di nascita. La psicologa clinica Linda Blair presenta un’attenta e accurata analisi degli effetti che l’ordine di nascita esercita sul carattere e sulla personalità di ciascuno di noi, osservandone le implicazioni nel rapporto tra fratelli, nel carattere dei figli, nelle relazioni e persino nelle scelte professionali. Se preso in esame assieme a fattori quali il tipo di educazione, il genere e i rapporti tra fratelli, il ruolo svolto dall’ordine di nascita è in grado di rispondere a domande illuminanti sul carattere che maturiamo durante la crescita:
• perché alcune persone sono più ambiziose di altre?
• perché alcuni hanno sicurezza e fiducia in se stessi, mentre altri risultano insicuri?
• che cosa spinge una persona a scegliere partner con un determinato tipo di carattere?

PROFILI DI PERSONALITA’ E FRAGILITA’ DELL’IO

Autore: Sabrina D’Amanti
Anno di pubblicazione: 2015
Editore: Edizioni Psiconline

Ciò che una persona “è” non sempre corrisponde a ciò che “manifesta”, ovvero non sempre le persone riescono a mettere a frutto i loro talenti, le loro potenzialità. Questo libro mostra quali limiti psicologici possono impedire a una persona di tirar fuori, in modo pieno e appagante, il proprio potenziale creativo. In esso vengono descritte le fragilità dell’Io che fanno da ostacolo alla completa e autentica espressione delle possibilità intellettive, relazionali e produttive di una persona, evidenziando quali paure, insicurezze, inibizioni si celano dietro a queste mancate realizzazioni, quali eventi personali storici hanno determinato tali fragilità e cosa fare per migliorare le proprie performance. Il testo, frutto di approfondimenti dell’autrice derivanti dalla pratica clinica e psicoterapica, usa il riferimento teorico della Psicoanalisi e dell’Analisi Transazionale e si rivolge a un pubblico vario. Al lettore generico offre opportunità di autoanalisi e di individuazione di soluzioni, allo specialista la possibilità di criteri diagnostici di facile applicazione e rapida individuazione.