Parole Psicologiche 2011

Gioia
Sensazione di piacere suscitata dall’appagamento di un desiderio o dalla previsione di una condizione futura positiva. Quando le condizioni che provocano gioia si verificano indipendentemente dalle azioni del soggetto, questa emozione è accompagnata anche da stupore. Secondo E. Severino “la gioia è l’inconscio più profondo del mortale”.

Gravidanza
Condizione femminile che va dal concepimento al momento del parto. E’ caratterizzata sul piano fisiologico dall’aumento dei processi metabolici e, su quello psicologico, dall’accentuazione delle tendenze ricettive che portano ad una regressione dell’io con conseguente riattivazione dei conflitti, ansie e frustrazioni in passato vissuti verso la madre.

Indipendenza
Capacità di operare in modo autonomo e consapevole. Il raggiungimento di questa condizione si acquisisce per gradi e dipende in gran parte dall’atteggiamento dei genitori e dalle opportunità che questi offrono al bambino. I livelli di indipendenza sono proporzionali ai livelli di maturazione raggiunta.

Demenza
Indebolimento delle facoltà mentali dovuto alla morte di un numero rilevante di cellule della corteccia cerebrale che non sono più in grado di consentire al soggetto di elaborare i dati della sua esperienza in modo da svolgere le attività della vita quotidiana.

Illusione
Alterazione percettiva per cui la percezione non si conforma alle caratteristiche dello stimolo determinando una discrepanza tra mondo fisico e mondo percepito. Va distinta dall’allucinazione in cui si ha una falsa percezione in assenza di stimoli sensoriali adeguati. Esistono diversi tipi di illusione, tra questi: illusione da disattenzione, affettiva e ottico-geometrica.

Sterilità
Indica l’incapacità di concepire e procreare in età feconda. Se non è determinata da cause organiche, può essere considerata una difesa contro i timori connessi alla funzione procreativa.

Asemia
Questo termine indica un disturbo del linguaggio in cui c’è la perdita della capacità di comprendere e utilizzare segni o simboli di sistemi comunicativi prima familiari. Può riguardare aspetti percettivi o espressivi del linguaggio presi separatamente o insieme.

Grafologia
Studio della scrittura utilizzato per conoscere la personalità dello scrivente. La scrittura di ogni individuo muta nel corso della vita di pari passo con lo sviluppo della personalità.

Imbarazzo
Stato di temporanea perplessità nella scelta di un atteggiamento o di un comportamento. E’ uno stato emotivo più o meno intenso e di durata variabile che comporta manifestazioni esterne e che può essere accompagnato da modificazioni psicofisiologiche (es. ritmo cardiaco, frequenza respiratoria).

Afflizione
Questo termine indica uno stato emotivo doloroso che può protrarsi per un certo tempo, suscitato dalla perdita di qualcosa a cui si attribuisce un particolare valore (es. lutto). Maggiore è il valore attribuito, tanto più intensa è l’afflizione.

Depressione
Detta anche melanconia, è un alterazione del tono dell’umore verso forme di tristezza profonda con riduzione dell’autostima e bisogno di autopunizione. I sintomi possono riguardare disturbi somatici e neurovegetativi (insonnia, inappetenza), disturbi dell’affettività, abulia nel comportamento, inibizione del pensiero e desiderio di morte.

Incubo
Reazione di spavento durante il sonno, generalmente provocata da un sogno terrificante, che porta ad un risveglio improvviso e liberatorio. Secondo Freud i “sogni d’angoscia” sono il risultato di un fallimento del lavoro onirico e dipendono, precisamente, da un errore della difesa che non ha censurato il contenuto. Questi sogni sono lo scoperto appagamento di un desiderio respinto.

Afasia
Termine che indica un disordine nei meccanismi psicosensoriali che intervengono nella comprensione e nell’espressione del linguaggio. Nell’afasia verbale i problemi del linguaggio riguardano la scelta e l’elaborazione della parola, mentre nell’afasia discorsiva le problematiche interessano le modificazioni del discorso.

Crisi
Termine che si riferisce ad un momento di vita caratterizzato dalla rottura dell’equilibrio e dalla necessità di trasformare gli schemi abituali di comportamento, in quanto non si rivelano più adeguati a sostenere la situazione presente. Si possono distinguere le crisi evolutive, legate alla crescita dell’individuo, da quelle accidentali, caratterizzate da situazioni della vita che minacciano l’equilibrio psicologico raggiunto dalla persona, come ad esempio il lutto.

Dimenticanza
Incapacità mnemonica di evocare un nome o una parola al momento in cui se ne richiede l’impiego, o di aver presente un progetto nel momento in cui si verifica la possibilità di realizzarlo. Secondo Freud le dimenticanze, i lapsus e gli atti mancati non sono eventi casuali, ma atti psichici che hanno un loro significato ed emergono dall’azione contrapposta di due diverse intenzioni. L’intenzione contraria al progetto è inconscia e responsabile della dimenticanza.

Apatia
Termine di origine greco, che significa impassibilità, insensibilità, assenza di passione. In psicologia si riferisce all’indifferenza affettiva verso situazioni che normalmente suscitano interesse o emozione, spesso è presente in soggetti che soffrono di depressione o in coloro che per un lungo periodo hanno vissuto una situazione routinaria o frustrante.

Felicità
Condizione di benessere di rilevante intensità caratterizzata dall’assenza di insoddisfazione o dal piacere connesso alla realizzazione di un desiderio. La felicità, oltre che al presente, può essere riferita al passato, quando si associa ad un ricordo, o al futuro, quando l’individuo fa proiezioni riguardo l’appagamento dei suoi desideri.

Gioco
Attività che l’individuo realizza per se stesso, in quanto ha dentro sé un proprio aspetto gratificante che non dipende dal fine raggiunto o dal risultato ottenuto. Il gioco è prerogativa di individui giovani ed è volto all’esplorazione del mondo circostante e all’apprendimento delle regole. L’attività ludica coinvolge aspetti della vita emotiva, ed intellettiva oltre a favorire processi di socializzazione e di educazione del bambino. Inoltre, è utilizzata come test per valutare gli sviluppi raggiunti dal fanciullo a livello percettivo- motorio e intellettuale, e nella terapia dell’infanzia.

Contatto
Comunicazione fisica e/o psichica fra un individuo e gli oggetti, le persone e le situazioni del mondo esterno. La difficoltà o superficialità di contatto, caratterizzata da un atteggiamento eccessivamente neutrale che inibisce l’autentica espressione di sé e la profonda comunicazione con l’altro, può dipendere da un atteggiamento difensivo o da specifiche inibizioni.

Imitazione
Riproduzione conscia o inconscia di un modello comportamentale. L’attività imitativa, da molti considerata una facoltà innata, è, nelle fasi più mature, motivata dalla simpatia e dall’interesse che l’oggetto imitato esercita sul soggetto.

Transfert
Designa in generale la condizione emotiva che caratterizza la relazione del paziente nei confronti dell’analista, e in senso specifico il trasferimento sulla persona dell’analista delle rappresentazioni inconsce proprie del paziente.

Assertività
Caratteristica del comportamento umano che consiste nella capacità di esprimere in maniera chiara ed efficace le proprie opinioni ed emozioni. La persona assertiva è in grado di esprimere con sincerità e disinvoltura i propri sentimenti e di difendere i suoi diritti senza ignorare quelli altrui.

Emulazione
Imitazione conscia e volontaria di altre persone da parte di un soggetto che vuole dimostrarsi uguale o migliore nelle qualità e nelle attività pregevoli. A differenza della rivalità, nell’emulazione non sono presenti sentimenti ostili.

Orgoglio
Consapevolezza del proprio valore e delle proprie possibilità che, se contenuta nei giusti limiti, rafforza l’autostima e facilita l’assunzione di responsabilità. L’eccesiva presenza d’orgoglio genera uno stato d’eccitazione mentale e una perdita d’autocritica.

Ostinazione
Atteggiamento irremovibile di chi non cede alle ragioni e alle considerazioni altrui restando fermo sulla propria posizione. In ambito evolutivo, l’ostinazione accompagna quei periodi di sviluppo caratterizzati da un’accentuata tendenza all’autonomia che si riscontrano sia in età infantile che in adolescenza.

Associazione
Associazioni di pensieri che affiorano spontaneamente alla mente o a partire da un determinato elemento che opera da stimolo e a cui il soggetto risponde o seguendo determinate regole o senza alcun controllo, ossia in maniera dissociata.

Imposizione
Ingiunzione perentoria ritenuta immotivata o arbitraria e per questo all’origine di molte frustrazioni o atteggiamenti di resistenza o di ribellione. In psicologia e in pedagogia l’imposizione è considerata utile solo in presenza di condotte antisociali.

Mutualità
Relazione tra due individui nella quale nessuno ha un bisogno egocentrico dell’altro. Sotto questo profilo la mutualità è il contrario della simbiosi, dove la relazione è fondata sulla soddisfazione dei propri bisogni egocentrici.

Claustrofobia
Paura dei luoghi chiusi o troppo affollati, come ascensori, gallerie, scompartimenti dei treni, dove in alcuni casi prevale la sensazione di soffocamento e oppressione, in altri quella di essere rinchiusi o imprigionati. La claustrofobia e le reazioni ad essa associate rimandano filogeneticamente alle risposte di terrore tipiche degli animali posti in situazioni in cui non hanno possibilità di fuga.

Umiliazione
Azione che reca offesa all’autostima di una persona o di un gruppo. Nei processi educativi, dove si contrappone all’incoraggiamento, determina l’insorgenza di sentimenti d’inferiorità negli individui che la subiscono.

Ilarità
Sentimento suscitato da un evento imprevisto e divertente che scatena il riso. Si distingue dalla gioia perché scarica un’emozione provocata da una situazione momentanea, senza che vi sia un legame con appagamenti di desideri a lungo coltivati o positive prospettive future.

Perfezionismo
Tendenza a chiedere a se stessi o agli altri delle prestazioni al massimo delle proprie o delle altrui possibilità se non addirittura al di sopra delle rispettive capacità, con lo scopo di soddisfare delle aspirazioni che possono avere origine da ambizioni genitoriali.

Umiltà
Atteggiamento di modestia dettato dalla consapevolezza dei propri limiti. Se non è semplice rifiuto della vanità e della presunzione, l’umiltà può essere un indizio di sottovalutazione di sé con conseguente sottomissione agli altri, o un mascheramento di fantasia di superiorità.

Onnipotenza
In psicoanalisi descrive il sentimento che caratterizza la prima infanzia in cui il bambino crede di poter controllare l’intera realtà con il suo desiderio. Tale sentimento si riduce con le successive esperienze di frustrazione che accompagnano la progressiva separazione dell’Io dal mondo esterno.

Cambiamento
Trasformazione di un individuo interpretata come processo di autorealizzazione o come risultato della tendenza alla mutazione o delle resistenze ad essa. Il modello Psicodinamico intende il cambiamento come conseguimento di una maggiore consapevolezza si sé e degli altri, di una minore conflittualità e di una maggiore disponibilità di energie per una vita produttiva.

Tenerezza
Atteggiamento affettuoso e delicato che può tradursi in vera dedizione, come nel caso della tenerezza materna e filiale. Non si tratta di un sentimento occasionale, ma di un atteggiamento che caratterizza la personalità.