Parole Psicologiche 2012

Amicizia
Sentimento che scaturisce dall’incontro tra due o più persone che percepiscono interessi, valori e ideali comuni e che per questo stabiliscono delle interazioni intime fondate sulla comprensione e sulla fiducia reciproca. Nei bambini l’amicizia è una tappa importante per superare lo stadio egocentrico, nell’adolescenza si realizza in forma molto esclusiva.

Carattere
Il termine carattere è utilizzato per descrivere le motivazioni del comportamento e i tratti di personalità che rendono ogni persona un preciso individuo. Riguarda la configurazione relativamente permanente di un individuo a cui ricondurre gli aspetti abituali e tipici del suo comportamento che appaiono tra loro integrati sia nel senso intrapsichico che in quello interpersonale.

Onestà
Deriva dal termine latino onesta, è una condotta improntata ad integrità morale, sincerità rispetto del prossimo e della proprietà altrui. Indica la qualità umana di agire e comunicare in maniera sincera, leale e trasparente, in base a principi morali ritenuti universalmente validi. Questo comporta l’astenersi da azioni riprovevoli nei confronti del prossimo, sia in modo assoluto, sia in rapporto alla propria condizione, alla professione che si esercita ed all’ambiente in cui si vive. L’onestà si contrappone ai più comuni disvalori nei rapporti umani, quali l’ipocrisia, la menzogna ed il segreto.

Agrafia
Perdita parziale, paragrafia, o totale, agrafia, della capacità di scrivere, che insieme a quella di leggere, alessia, si manifesta nelle afasie sensoriali. Questo disturbo colpisce sia la scrittura spontanea, che quella sotto dettatura. Nei casi meno gravi in cui la scrittura è presente si può manifestare con mancanza di sillabe o lettere, scambio di lettere, mancanza di parole. Va distinta dalla disgrafia, che riguarda una difficoltà nell’apprendimento della scrittura.

Collera
Detta anche ira è uno stato emotivo- affettivo caratterizzato da una crescente eccitazione che si manifesta a livello verbale e/o motorio che può culminare in comportamenti aggressivi e distruttivi nei confronti di oggetti, di altre persone, o anche di se stessi. Nel bambino fino a cinque-sei anni le crisi di collera sono abbastanza frequenti come forma di opposizione alle richieste e alle proibizioni dei genitori. Va tenuta distinta dall’odio.

Rimorso
Disagio interiore connesso a sensi di colpa per aver trasgredito istanze di ordine morale che fanno apparire al soggetto la propria condotta deplorevole. Ricorre frequentemente negli stati depressivi in cui l’individuo si rimprovera o autoaccusa di colpe che ingigantisce o che non ha commesso.

Batofobia
Fobia della profondità o dell’altezza, accompagnata da vertigini per il timore di perdere il controllo trovandosi in luoghi elevati o in prossimità di un abisso. In alcuni casi può diventare tanto intensa da trasformarsi in una patologia che impedisce all’individuo l’accesso in quei luoghi.

Deterioramento
Progressiva compromissione delle funzioni psichiche a causa di alterazioni anatomo-patologiche, di processi involutivi, di conseguenze traumatiche, e come effetto di psicosi funzionali. Inizialmente sono colpite le facoltà intellettive come l’ideazione, la memoria, l’attenzione, la critica e il giudizio, successivamente sono coinvolte anche la volontà, l’affettività e il comportamento, fino ad un disfacimento globale della personalità.

Riflesso
Risposta automatica e involontaria agli stimoli che agiscono sull’organismo. Sono azioni riflesse le contrazioni muscolari, le secrezioni di ghiandole, le variazioni del tono muscolare, le modificazioni dell’attività cardiaca, circolatoria e respiratoria con la possibilità di una regolazione in modo da adattarsi alle necessità vitali.

Agorafobia
Fobia per gli spazi aperti. L’ansia insorge nel momento in cui il soggetto deve uscire di casa da solo, può essere lieve o giungere a vere crisi di panico. La sintomatologia si riduce quando si è accompagnati da una persona di fiducia. E’ più frequente nelle donne, insorge tra i 15 e i 35 anni e tende a peggiorare durante i periodi di depressione e ad attenuarsi in età avanzata.

Bioenergetica
Termine coniato da Lowen riguarda lo studio della personalità umana dal punto di vista dei processi energetici del corpo. L’accento viene posto sulla respirazione, sulle sensazioni e sul movimento, al tempo stesso si cerca di collegare il funzionamento energetico attuale dell’individuo con la sua storia precedente.

Rifiuto
Misconoscimento cosciente o inconscio di eventi dolorosi o spiacevoli, tramite il meccanismo della rimozione o quello più complesso e grave del negativismo, che può compromettere una valutazione adeguata dei dati di realtà e il conseguente adattamento alle circostanze esterne.

Afrasia
Incapacità parziale, detta parafrasia, o totale, chiamata afrasia, di pronunciare o di comporre parole connesse in forma di frase. Non riguarda le singole parole, ma il loro ordine nella frase. Si distingue in espressiva o percettiva a seconda che il disturbo interessi la pronuncia o la comprensione del costrutto linguistico.

Ciclotimia
Condizione psicologica caratterizzata da fasi o cicli in cui l’umore è alternativamente depresso o maniacale. L’alternanza può essere intercalata da un periodo di varia durata in cui il tono dell’umore è normale.

Sentimento
Risonanza affettiva meno intensa della passione e più duratura dell’emozione con cui il soggetto vive i propri stati soggettivi e gli aspetti del mondo esterno. Esistono diversi tipi di sentimenti: quelli connessi con la percezione, come il piacere e il dolore; sentimenti vitali, come la pienezza e il vuoto interiore; quelli animici, come l’amore, l’odio, la gioia, la tristezza e quelli spirituali relativi al senso dell’esistenza, come la speranza, la disperazione e la beatitudine.

Affiliazione
Bisogno sociale che si manifesta nel desiderio di essere sia amato e accettato dagli altri, che integrato in un gruppo che dia garanzie di appoggio e protezione. Questo bisogno non fisiologico permette di diminuire l’incertezza, ricevere stimoli positivi attraverso il confronto con gli altri e ottenere approvazione, attenzione e sostegno emozionale.

Balbuzie
Disturbo del linguaggio, chiamata anche disfemia, che si manifesta con involontarie esitazioni, rotture, blocchi e ripetizioni. La normale fluidità della comunicazione è compromessa. Si distingue tra balbuzie tonica, in cui la tensione interessa sia la vocalizzazione che la gestualità, e balbuzie clonica, in cui si ha una ripetizione spastica delle sillabe. Generalmente il disturbo compare tra i due e i sei anni.

Omosessualità
Riguarda l’inclinazione dell’interesse sessuale verso individui appartenenti al proprio sesso. Ogni individuo passa attraverso una fase omosessuale fisiologica. Generalmente si distingue tra omosessualità attiva, che si esprime nel ruolo maschile, e passiva che si manifesta nel ruolo femminile.

Coazione
Tendenza irrazionale e coercitiva che spinge il soggetto a mettere in atto comportamenti che lui stesso riconosce come inutili ed inadeguati, ma che se non eseguiti provocano nell’individuo un forte stato d’angoscia.

Famiglia
Nucleo elementare di unione di due individui e la loro prole che viene riconosciuto come elemento indispensabile per l’accesso all’individualità e allo sviluppo delle modalità di reazione relative al comportamento interindividuale.

Psicologia forense
Settore della psicologia che si occupa delle patologie psicologiche che si manifestano nel settore giudiziario. Essa può riguardare sia la diagnosi, tramite l’utilizzo delle perizie che permettono di indagare in maniera più approfondita la condizione psichica della persona accusata del reato; sia la terapia e la prevenzione, tramite il lavoro psicologico all’interno delle carceri.

Opportunismo
Atteggiamento di colui che, pensando solamente al proprio tornaconto, è disposto a rinunciare ai propri principi, alle proprie idee e ad accettare compromessi, così da aderire, in base alle circostanze, alle idee degli altri. Spesso questo comportamento è dovuto ad una scarsa fiducia di poter affermare con successo le proprie convinzioni e ad insicurezza interiore.

Tic
Movimento involontario caratterizzato dall’essere rapido, stereotipato e ripetitivo, che si presenta in situazioni di tensione soggettiva. Compare spesso in età infantile ed adolescenziale per poi ridursi in età adulta e serve per scaricare l’eccessiva ansia accumulata dal soggetto.

Infantilismo
Persistenza di aspetti infantili che possono essere sia di ordine psichico, come dipendenza, egocentrismo, ostinazione, mancanza di responsabilità; sia di ordine fisico, come il ritardo nello sviluppo corporeo.

Neutralità
Qualità del terapeuta che deve saper essere neutro rispetto ai valori religiosi, sociali o morali e non deve privilegiare nell’interpretazione alcuni tratti sulla base delle proprie convinzioni.

Fascinazione
Stato di attrazione intensa nei confronti di una cosa o di una persona la cui forza si impone in maniera irresistibile. In psicologia il termine è utilizzato principalmente in riferimento alle tecniche utilizzate per l’ipnosi o l’autoipnosi.

Volontà
Principio d’azione caratterizzato da piena consapevolezza volta al raggiungimento di un fine. L’atto volontario è la sintesi di quattro elementi che comprendono: la rappresentazione dell’atto da compiere, la scelta dei mezzi da utilizzare, la decisione in merito al fare l’atto e l’esecuzione dell’azione.

Guarigione
Risoluzione positiva e favorevole di una condizione morbosa che ha avuto un’insorgenza e un decorso. Se si considera la vita come un continuo passaggio da uno stato di equilibrio ad un altro, necessario all’ampliamento dell’esperienza, è possibile che in questi cambiamenti gli scompensi si superino attraverso un processo di guarigione.

Ironia
Forma di distaccato umorismo volto alla relativizzazione delle false sicurezze e alla presa di distanza da atteggiamenti rigidi e dogmatici. I soggetti che la utilizzano aggirano le difficoltà legate all’espressione diretta di un contenuto, mentre l’ascoltatore genera un piacere comico.

Attaccamento
Intenso legame affettivo nei confronti di una persona, una cosa o un ambiente legato ad aspetti di dipendenza che rimandano al legame tra madre e bambino piccolo. Secondo la prospettiva psicoanalitica esso costituisce una forma di fissazione ad uno stadio di sviluppo precedente che persiste in maniera immatura.

Gruppo
Insieme di persone che interagiscono tra loro influenzandosi reciprocamente e che, in maniera più o meno consapevole, condividono scopi, interessi, caratteristiche e norme comportamentali. L’influenza reciproca è tanto maggiore quanto più piccolo risulta essere il gruppo.

Mobbing
Definisce un’insieme di comportamenti violenti, quali angherie, abusi psicologici, umiliazioni, messi in atto da uno o più individui nei confronti di un’altra persona che nel tempo divengono lesivi della dignità professionale e personale, causando conseguenze anche sulla salute psicofisica.

Devianza
Comportamento che si allontana in maniera più o meno marcata dai modello sociali dominanti e che indica un giudizio etico espresso sul comportamento che varia in funzione del gruppo di riferimento e del periodo storico considerato.

Esaltazione
Stato emotivo solitamente temporaneo che si caratterizza per entusiasmo, euforia ed eccessiva sicurezza. Oltre a presentarsi in seguito all’uso di alcol o droghe, può rappresentare una reazione emotiva ad una situazione particolarmente stimolante senza che siano compromesse le capacità critiche del soggetto.

Influenza
Processo psicologico che agisce sulle attività intellettuali, sulle emozioni e sulle azioni di un individuo e di un gruppo modificandoli in conformità alle attese di un’altra persona o gruppo.

Successo
Esito di un’azione o di un’attività che conferma gli obiettivi del soggetto incidendo positivamente sullo sviluppo psichico, intellettivo e anche sul suo comportamento e sulla sua motivazione. Il bisogno di successo viene stimolato da metodi educativi che incoraggiano l’autonomia dei bambini e dalle condizioni ambientali che possono aumentare o ridurre la motivazione al successo.