Parole Psicologiche 2013

Favola
Racconto di una storia che ha una funzione moralista in quanto mette in evidenza le punizioni a cui vanno incontro coloro che trasgrediscono le regole sociali, morali e religiose.

Valore
In ambito etico indica i significati ideali che hanno la funzione di orientare l’azione del soggetto e di valutarne la corrispondenza con le norme assunte come valide. In ambito psicologico con il termine valore si indica tutto ciò che è meta di un desiderio, bisogno o interesse.

Autoriferimento
Supposizione che gesti, parole, allusioni, complimenti, sorrisi delle altre persone riguardino l’individuo, mentre attraverso un corretto esame di realtà questo risulta non corretto. Livelli minimi di autoriferimento possono essere presenti nella vita di molte persone, ma quando diviene molto intenso è indice di un aspetto paranoideo.

Fiaba
Racconto in cui si proiettano i desideri più profondi, che vengono realizzati, e le ansie più segrete, che vengono superate. E’ utile raccontarle ai bambini in quanto le situazioni delle fiabe simboleggiano le ansie , le angosce e le paure infantili che nel racconto trovano una soluzione rassicurante e positiva.

Competizione
Relazione di opposizione tra due o più gruppi di persone o due o più individui per il raggiungimento di una condizione di supremazia. Il livello di competizione può riguardare sia uno scambio amichevole, come nei giochi fra amici o nelle attività sportive, che una situazione di distruttività e violenza.

Libertà
Con questo termine si indica sia uno stato caratterizzato da assenza di costrizione, che la capacità di determinarsi secondo un’autonomia scelta. In entrambi i casi non è mai una libertà assoluta, ma sempre vincolata da limiti esterni, ossia quelli ambientali, che internia, ossia quelli legati alle pulsioni.

Profondo
Le psicologie del profondo sono quelle che credono nell’esistenza di strati psichici che vanno oltre l’Io e che appartengono alla categoria dell’inconscio. Essa comprende materiale psichico derivante dai primi stadi della vita o da parti rimosse della personalità.

Virilità
Insieme di tratti psicologici e fisici quali coraggio, forza, vigore, dominanza e attività che caratterizzano il modello culturale del soggetto maschile in contrasto con quello femminile.

Timidezza
Stato di disagio di fronte a persone estranee che si manifesta attraverso un comportamento esitante, impacciato o ritroso quando l’individuo si trova in situazioni sociali. Spesso di può osservare un arrossamento del viso, impaccio gestuale o difficoltà nell’espressione verbale.

Lutto
Condizione psicologica derivante dalla perdita di un oggetto significativo che ha fatto parte integrante dell’esistenza. La perdita può essere sia interna, come un fallimento personale, che esterna, come la morte di una persona. In questi casi è importante lavorare sul lutto così che da permettere un distacco dall’oggetto perso e un reinvestimento su altri oggetti.

Irrazionale
Termine con cui si indica tutto ciò che va al di là della ragione. Se la ragione è un sistema di regole, irrazionale sarà sia ciò che deroga da queste regole, che ciò che è distante dalle categorie con cui la ragione spiega le diverse esperienze.

Disconferma
Mancata conferma della propria identità o di alcuni suoi aspetti nella relazione con altre persone. Partendo dal presupposto che sia attraverso la relazioni con gli altri che l’individuo costruisce la propria identità, una comunicazione disconfermante può alterare il senso che il soggetto ha di sé.

Cleptomania
Tendenza irrefrenabile al furto dovuta, non al desiderio di possedere oggetti di valore, ma ad un bisogno inconscio che trae soddisfacimento dall’atto stesso del rubare. In taluni casi, il rubare può provocare nel soggetto tendenze contrastanti quali: uno stato di sollievo dopo aver compiuto il gesto e senso di colpa rispetto immoralità del comportamento.

Istinto
Modalità di risposta organizzata tipica di una data specie e adattata ad una specifica situazione ambientale.

Maternage
Termine di origine francese che comprende le cure materne che la madre dedica al proprio bambino e una tecnica di psicoterapia delle psicosi che si propone di instaurare con il paziente un rapporto analogo a quello tra una buona madre e il figlio, partendo dall’ipotesi che la psicosi abbia origine da frustrazioni precoci vissute nel rapporto con il materno durante la prima infanzia.

Indifferenza
Si riferisce ad una mancanza di partecipazione emotiva e di interesse nei confronti degli altri. Secondo Freud l’indifferenza verso il mondo esterno è dovuta al “narcisismo primario”, condizione in cui il soggetto dirige il proprio interesse verso l’Io e non verso il mondo esterno.

Comportamento
E’ l’insieme stabile di reazioni ed azioni di un organismo ad una stimolazione che può provenire dall’interno del corpo umano o dall’ambiente esterno. Nel primo caso si parla di motivazioni, mentre nel secondo di stimoli.

Autorità
Insieme di caratteristiche riconosciute ad una persona o ad un’istituzione a cui ci si assoggetta in maniera consensuale per il raggiungimento di determinati scopi. Si possono distinguere tre tipi di autorità: tradizionale, quando dipende dalle consuetudini e dalle tradizioni; legale, quando è legittimata da un sistema di leggi; carismatica, quando viene legittimata da particolari qualità del capo.

Distimia
Alterazione del tono dell’umore che può manifestarsi sia come profonda tristezza, che come eccitazione immotivata. Si definisce monopolare quando gli episodi sono soltanto maniacali o depressivi, mentre bipolari quando vi sono cicli di entrambi i tipi.

Setting
In ambito clinico delimita la cornice degli incontri tra terapeuta e paziente e si fonda sulla definizione di regole che devono essere condivise da entrambi. In particolare, esso può riguardare la definizione del luogo, dell’orario e della durata degli incontri.

Ubbidienza
Comportamento acquiescente che viene solitamente messo in atto in risposta ad un ordine diretto. In ambito della psicologia sociale essa è considerata come quel meccanismo che lega l’azione individuale ai fini condivisi che una società si propone.

Distruttività
Aggressività tipicamente umana che non si attiva per scopi reattivi o difensivi, ma per un bisogno di annientare fine a se stesso. Essa può essere benigna, ossia una distruttività biologicamente adattiva, o maligna, cioè come puro prodotto culturale in cui è la vita che si rivolta a se stessa per cercare di darsi un senso.

Lapsus
Termine impiegato da Freud per indicare l’uso non intenzionale di parole sbagliate che non può essere ricondotto a ignoranza, ma a motivazioni inconsce di cui l’individuo non ha consapevolezza. Se riguarda l’azione, il lapsus comporta il raggiungimento di un risultato diverso da quello desiderato.

Flemmatico
Tipo di temperamento caratterizzato da una propensione spontanea a rimuovere le tensione che possono provenire dal mondo esterno. Secondo Ippocrate, questo temperamento deriverebbe da una predominanza nell’organismo di flemma un umore freddo di origine cerebrale che rallenterebbe l’attività dell’individuo.

Psicodramma
Tecnica psicoterapica che, fondandosi sull’idea di un’unità esistenziale della persona, la cura nelle sue esigenze motivazionali, nei suoi disturbi comportamentali e nelle sue fantasie, attraverso una rappresentazione scenica che viene improvvisata e in cui viene chiesto ai partecipanti di esteriorizzare i loro vissuti.

Formazione
Processo che porta allo sviluppo completo del soggetto sia in relazione alla sua personalità che alla sua professione. In ambito pedagogico riguarda la maturazione dell’individuo, mentre in ambito psicoanalitico fa riferimento alla formazione che avviene anche attraverso il percorso di analisi personale del terapeuta.

Occultismo
Insieme di conoscenze e di procedure che hanno come oggetto tutto ciò che risulta rimanere nascosto alla capacità conoscitiva degli individui. Alla base di esso vi è l’assunto che tutto l’universo nasconda una realtà misteriosa.

Possessività
Desiderio di volersi impadronire dell’oggetto amato in maniera esclusiva. Se l’oggetto è una persona il rapporto si fonda su un’eccessiva gelosia che limita l’autonomia dell’altro. Secondo la psicoanalisi la relazione del bambino piccolo con la madre è caratterizzata dalla possessività dovuta al fatto che il piccolo non riesca a tollerare la frustrazione che vive quando la relazione con la madre non assume tratti di esclusività.

Collettivo
Aggettivo utilizzato per indicare l’insieme delle norme, dei valori e dei comportamenti che sono diffusi e condivisi a livello sociale. Nella psicologia analitica, Jung parla di inconscio collettivo, come di un “serbatoio” in cui è depositata l’esperienza della specie umana che viene ereditata da tutte le persone.

Mimica
Mezzo d’espressione che si realizza attraverso i movimenti facciali e i gesti. Quando esprime delle emozioni è spontanea, mentre è convenzionale quando è il risultato di fattori culturali o di processi d’apprendimento. Essa può integrare il linguaggio verbale o esprimere un’intenzione differente da quella verbalizzata.

Pregiudizio
Anticipazione acritica di un giudizio che può riguardare il piano cognitivo, ossia le opinioni relative ai differenti aspetti della realtà circostante, o il piano emotivo, legato a motivazioni individuali prevalentemente di natura inconscia o a convinzioni maturate attraverso l’appartenenza ad un gruppo sociale o etnico.

Misofobia
Fobia per lo sporco, accompagnata dal timore di esserne contaminati. Determina nel soggetto la tendenza a lavarsi continuamente le mani e a toccare gli oggetti con i guanti, oltre che a mettere in atto numerose precauzioni.

Svalutazione
Sottovalutazione senza giustificazione si sé o degli altri. Quando è riferita a se stessi, può essere la conseguenza di sentimenti di inferiorità che possono derivare da sensi di colpa inconsci. Se riguarda gli altri, può essere un tentativo di compensare un senso di inferiorità del soggetto.

Buon senso
Disposizione mentale dell’individuo alla misura e all’equilibrio che si manifesta nella capacità di prendere valide decisioni nell’ambito della vita quotidiana e di esprimere giudizi su diverse tipologie di problematiche, anche dove non emergano soluzioni di immediata evidenza logica.

Precocità
Anticipazione cronologica rispetto ai normali tempi di maturazione e di sviluppo a livello fisico o mentale. Essa non è indice di genialità, tende a rientrare nel corso del processo di crescita e può riguardare sia l’intera personalità o alcuni aspetti specifici.

Labilità
Stato d’instabilità della condizione emotiva del soggetto che viene facilmente modificata da stimoli interni ed esterni. Questo stato è visibile durante le prime fasi di schizofrenia, durante le quali si assiste ad un cedimento del controllo da parte dell’Io sulle altre componenti psichiche.