Parole Psicologiche 2014

Deindividuazione
Situazione in cui una persona perde o non matura la propria identità come singolo individuo per ritrovarla solo come membro di un gruppo. Le forme interiorizzate di controllo come il senso di colpa, la paura o la vergogna sono più labili.

Megalomania
Tendenza della personalità a sopravvalutare se stessa e le proprie capacità in assenza di un opportuna valutazione critica. Deliri megalomanici si registrano nelle schizofrenie a sfondo paranoico dove è investita di grandezza la personalità del soggetto, e nelle forme maniacali dove il soggetto vive una sensazione di strapotere sulle proprie risorse e capacità.

Regressione
Ritorno a stadi precedenti dello sviluppo psichico che si manifesta nelle forme di pensiero, nelle relazioni oggettuali e nella strutturazione del comportamento. Esistono tre tipi di regressione: topica, descritta sopra, temporale, quando si regredisce a formazioni psichiche più antiche, e formale, quando primitivi modi di espressione e di raffigurazione sostituiscono quelli abituali.

Innatismo
Concezione secondo la quale l’organismo porta in sè fin dalla nascita programmi di pensiero e di comportamento precostituiti e trasmessi per via ereditaria.

Paratassia
Distorsione dei rapporti interpersonali dovuta all’attivazione di impressioni antecedenti, maturate soprattutto nella prima infanzia e proiettate sugli altri con il risultato di trasformare le persone in qualcosa di diverso da quello che sono.

Sostituzione
Termine psicoanalitico utilizzato in due accezioni, nella prima indica il meccanismo che assolve la funzione di soddisfare un desiderio rimosso tramite una formazione sostitutiva, che conserva con il desiderio rimosso una relazione simbolica. Nella seconda indica il trasferimento di stati affettivi da una persona ad un’altra .

Egopatia
Atteggiamento aggressivo e ostile nei confronti degli altri dovuto ad una supervalutazione di sé. E’ frequente nelle personalità psicopatiche che, attraverso l’ostilità e l’aggressione, si rassicurano della propria forza e virilità.

Psicopatia
E’ un disturbo della personalità, il soggetto incapace di realizzare un’adeguata integrazione nel proprio contesto socioculturale si trova molto spesso nelle condizioni di trasgredire norme etiche e sociali che condizionano la convivenza umana.

Raptus
Impulso violento e improvviso che porta ad atteggiamenti distruttivi fino all’omicidio e al suicidio per effetto di un sovraccarico affettivo o per mancanza di controllo in situazioni impreviste e imprevedibili. Può riscontrarsi in crisi depressive , nella schizofrenia, in episodi di disperazione e di fronte ad eventi insopportabili.

Atassia
Indica la mancanza o carenza di coordinazione. In neuropsicologia con questo termine ci si riferisce ad un disturbo nella coordinazione di movimenti intenzionali che generalmente non comporta la perdita della contrattilità muscolare. E’ compromessa la possibilità di afferrare oggetti, la successione dei movimenti, che risultano maldestri e a scatti.

Cura
Termine che si riferisce all’insieme dei mezzi terapeutici coadiuvanti il passaggio della malattia alla salute. Cura è sinonimo di trattamento, che nel caso di disturbi psichici, trova la sua espressione nelle varie forme di psicoterapia.

Mutismo
Termine che si riferisce 1) all’impossibilità di parlare per insufficiente sviluppo o distruzione degli organi deputati al linguaggio. Si possono distinguere il mutismo primario dell’infanzia , il sordomutismo ossia la sordità, l’audiomutismo che non è indotto da sordità precoce e il mutismo secondario o afasia ; 2)all’inibizione della comunicazione orale che si manifesta nelle conversionin isteriche e in alcune forme di schizofrenia e di depressione. In quest’ultimo caso si parla di mutacismo.

Interesse
Fattore dominante della motivazione che si traduce in un comportamento osservabile. L’interesse viene valutato in base alla durata, che può essere stabile o transitoria, all’estensione, relativa al numero degli interessi di un individuo, e all’intensità, ossia il grado con cui l’interesse si manifesta rispetto agli altri. L’assenza di interessi caratterizza alcune condizioni patologiche come la depressione e alcune forme di schizofrenia.

Anoressia nervosa
Termine che significa letteralmente perdita dell’appetito. E’ un disturbo dell’alimentazione che consiste nell’ostinato rifiuto di una normale e regolare assunzione di cibo. Presenta un disturbo dell’immagine corporea e una ricerca inflessibile della magrezza, fino a raggiungere all’inedia.

• Schizofasia
Termine introdotto da Kraepelin per indicare le alterazioni tipiche del linguaggio degli schizofrenici caratterizzate da neologismi, paralogismi, asintassia, distorsione semantica, astrazionismo. E’ riscontrabile nelle forme di stereotipia e catatonia, dove la ripetizione reiterata di espressioni decontestuate è interpretata come un rituale di difesa contro impulsi e allucinazioni che non si saprebbero controllare in altro modo.

Introiezione
Processo in cui viene incorporata nel sistema dell’Io la rappresentazione mentale di un oggetto esterno, per cui il rapporto dell’Io con l’oggetto si trasforma nel rapporto dell’Io con l’immagine dell’oggetto introiettato. E’ il meccanismo opposto della proiezione. L’introiezione può essere considerata come una difesa , in quanto protegge dall’angoscia di separazione, sia un normale processo di sviluppo, in quanto permette di svincolarsi dagli oggetti esterni e raggiungere progressivamente l’autonomia.

Proiezione
In psicoanalisi indica l’operazione attraverso cui un soggetto localizza fuori di sé, in persone o cose, ciò che rifiuta o non riconosce come proprio. E’ un meccanismo di difesa inconscio con cui il soggetto reagisce ad eccitazioni interne spiacevoli da cui non può fuggire, negandole come proprie e attribuendole a cose o persone esterne.

Gigantismo
Accrescimento esagerato di tutto il corpo o di alcune sue parti che si riscontra prevalentemente negli individui di sesso maschile. Esistono tre tipi di gigantismo: gigantismo ipofisario quando deriva da una eccessiva produzione di ormone della crescita; gigantismo acromegalico se continua a carico delle estremità distali (naso, mandibola); gigantismo eunucoide se si instaura prima della pubertà.

Concretismo
Modalità del sentire e del pensare che si mantiene legata alla percezione immediata della realtà materiale e al proprio vissuto soggettivo, senza riuscire a raggiungere un livello d’astrazione. Questa modalità è tipica del funzionamento infantile e primitivo.

Pudore
Tendenza a conservare la propria intimità difendendola dalla possibile intrusione dell’altro. Per crearsi, il pudore ha bisogno di tre condizioni: il corpo, l’altro che può essere una presenza interiorizzata o reale, e la dialettica del guardare e dell’essere guardati.

Animus
Termine introdotto da C. G. Jung per indicare l’elemento maschile inconscio nella donna che si forma a partire dalla figura del padre e degli altri esseri maschili di riferimento. Esso è ciò che unisce la donna al mondo dello spirito e se è invasivo è ciò che la rende aggressiva, testarda, ostinata e dominatrice.

Predisposizione
Tendenza ereditaria a contrarre determinate malattie psichiche o fisiche o specifici tratti caratteriali. La predisposizione può dipendere anche da risposte rinforzate nel tempo, attraverso un processo d’apprendimento, o da condizionamenti ambientali, educativi e culturali.

Confessione
Ammissione e riconoscimento delle proprie colpe. Secondo C.G. Jung essa rappresenta il primo stadio del processo psicoterapeutico attraverso il quale il paziente si libera dei propri segreti e di ciò che nasconde perché considera riprovevole.

Impegno
Determinazione di un individuo nell’assumersi un compito e nell’agire in conformità allo scopo prefissatosi. E’ necessaria una corretta valutazione dei mezzi e dei fini ed è rilevabile dall’atteggiamento generale del soggetto.

Fanatismo
Atteggiamento di chi, aderendo in maniera incondizionata ad una causa, perde qualsiasi atteggiamento critico, convincendosi di poter fare qualunque cosa per realizzarla. Il fanatismo religioso e politico, spesso porta a manifestazioni di intolleranza e di violenza. A livello psicopatologico, il fanatismo si può riscontrare nei deliri paranoici.

Scelta
Insieme di atti che portano a preferire qualcosa rispetto ad altro. Essa è caratterizzata dalla dimensione della libertà decisionale e dall’aspetto del rischio che ci si assume facendo qualsiasi scelta.

Anima
Termine introdotto da C. G. Jung per indicare l’elemento femminile inconscio nell’uomo che si forma a partire dalla figura della madre e degli altri esseri femminili di riferimento. Quando è posseduto dall’anima, l’uomo manifesta tratti di emotività incontrollata che si manifestano in irrequietezza, sentimentalismo e instabilità dell’umore, mentre la perdita dell’anima comporta irresponsabilità, rassegnazione e stanchezza.

Matrimonio
Vita in comune tra persone di sesso diverso caratterizzata da regole precise. Da un punto di vista psicologico il matrimonio rappresenta una parte dell’evoluzione psichica attraverso la quale si crea una relazioni in cui i membri dipendono l’uno dall’altro per lo sviluppo delle rispettive potenzialità.

Spavento
Reazione ad un pericolo inaspettato che provoca una risposta psicofisica caratterizzata da rigidità e contrazione corporea, vertigini, disturbi del sonno e dell’orientamento, mancanza di risposta affettiva. Se tale sintomatologia si prolunga nel tempo determina la nevrosi da spavento.

Concentrazione
Modalità d’orientamento dell’attenzione volta alla ricezione e all’organizzazione dei contenuti della realtà sia soggettiva che oggettiva. La capacità e il livello di concentrazione dipendono da fattori fisiologici, come l’affaticamento, e da fattori psicologici, come l’equilibrio emozionale o gli interessi culturali personali.

Logorrea
Eccessiva loquacità che i soggetti normali utilizzano per cercare di nascondere uno stato di tensione emotiva o di insicurezza. Negli stati patologici, il flusso accelerato dei processi ideativi si ripercuote in un linguaggio caratterizzato da un numero eccessivo di parole disarticolate, non consequenziali e accompagnate da eccessiva gestualità ed esuberanza mimica.

Stereotipo
Opinione precostituita su una classe di individui, di oggetti e di gruppi che riproducono forme schematiche di giudizio e di percezione. Anche se vengono valutati negativamente, gli stereotipi permettono di predire il comportamento di gruppi ed individui.

Insuccesso
Risultato fallimentare o insoddisfacente di una certa attività dovuto all’incapacità di superare una serie di ostacoli che ha come conseguenza il mancato raggiungimento dell’obiettivo prefissato.

Immoralità
Condotta trasgressiva dei valori e delle norme riconosciuti dalla società d’appartenenza del soggetto. In termini psicologici l’immoralità riguarda la mancata acquisizione della coscienza morale che è alla base dello strutturarsi di una guida interiore che regola la condotta individuale rispetto ai valori del gruppo sociale d’appartenenza.

Reticenza
Tendenza a non dire e a nascondere, unita al desiderio di lasciar sottintendere ciò che si considera sconveniente o socialmente non approvabile. Graficamente la reticenza è espressa dall’interruzione della frase seguita da puntini di sospensione.

Bisogno
Stato di tensione d’intensità variabile dovuto alla mancanza di qualcosa che risponde o a esigenze fisiologiche, o a esigenze psicologiche sentite come indispensabili per la realizzazione di sé, o a esigenze sociali apprese dall’ambiente.