Problematiche Genitoriali

Cosa sono le PROBLEMATICHE GENITORIALI nei primi anni di vita?

La qualità delle cure genitoriali nei primi anni di vita, che fa riferimento al legame d’attaccamento, ha una forte influenza sul benessere psicho-fisico del/la bambino/a e sullo sviluppo di una fiducia verso il mondo esterno e una sicurezza interiore.

La carenza nelle cure genitoriali può comportare nel bambino/a difficoltà nell’apprendimento e nella gestione delle emozioni e può dipendere da possibili traumi vissuti dalla madre in concomitanza con i primi anni di vita del/la figlio/a o da difficoltà materne di sintonizzazione con i bisogni del/la bambino/a a causa di un difficile rapporto che la madre ha avuto con il proprio materno.


Come Curiamo le PROBLEMATICHE GENITORIALI nei primi anni di vita?

Presso il Centro Psicologia Insieme, l’intervento sulle problematiche genitoriali prevede una prima fase di consultazione in cui è possibile analizzare la qualità del legame d’attaccamento attraverso l’utilizzo di strumenti diagnostici specifici quali:

- SAT (Separation Anxiety Test): è un test che permette di comprendere il modo in cui il/la bambino/a vive le situazioni di separazione dai genitori;

- AAI (Adult Attachment Interview): è un’intervista che permette di far riaffiorare il tipo di legame di attaccamento che il genitore, a sua volta, aveva con la propria madre.

- Osservazione diretta dell’interazione del bambino con i genitori in situazioni di vita quotidiana, come il gioco, così poi da discutere con loro sulle modalità di interazione da modificare per il benessere del/la bambino/a.

Quindi, se necessario, è possibile procedere con un intervento psicoterapeutico mirato alla risoluzione delle specifiche difficoltà genitoriali e del/la bambino/a.


Simone e la relazione con suo figlio

"Mi chiamo Simone, ho 35 anni sono sposato e un bimbo di 5 anni. Da due anni vivo un periodo difficile a lavoro, sono molto sottopressione e anche eccessivamente nervoso. Amo la mia famiglia più della mia vita, ma mi sono reso conto che tutte le mie tensioni stavano rovinando il rapporto con mio figlio. Ogni qual vota sbagliava qualcosa, faceva i capricci come tutti i bambini le mie sgridate non erano quelle educative di un tempo, ma erano caratterizzate da rabbia e aggressività. Era come se sfogassi lì le mie frustrazioni, la mia infelicità e i miei problemi. Ho un bimbo bellissimo che mi continua a voler bene in modo incondizionato, ma non è giusto che avvenga ciò. Così ho deciso di rivolgermi al Centro Psicologia Insieme e nel corso dei colloqui sono riuscito ad elaborare quello che stava accadendo, ad accettarlo e a migliorare il rapporto con il mio bambino. I colloqui erano il mio spazio dove potevo raccontare le mie tensioni e i miei problemi in modo da non portarli più a casa. Ora in famiglia sono più sorridente e presente."

Ringrazio la dottoressa che mi ha seguito.

Simone